L’assessore Damiano Maisano, delegato dal sindaco Giovanni Formica, ha partecipato questa mattina in rappresentanza del Comune di Milazzo alla cerimonia di consegna dei lavori per la realizzazione del pontile di Giammoro. Opera di cui si discuteva da 20 anni, che sarà realizzata dalla ditta Ricciardello che avrà a disposizione 570 giorni a far data da oggi. L’importo dei lavori si aggira sui 23 milioni di euro.

Alla consegna delle aree erano presenti Franco Monteferrario, amministratore delegato Duferdofin-Nucor, Antonino De Simone, commissario dell’Autorità Portuale di Messina e Milazzo, l’Arcivescovo di Messina Monsignor Giovanni Accolla, Lino Morgante direttore editoriale della Gazzetta del Sud oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine, sindacati e imprenditori.

La realizzazione del nuovo pontile a Giammoro, programmata nell’ambito del sistema di investimenti ed incentivazioni finanziarie comunitarie, nel P.O.R. Sicilia, fino al 1999 e, successivamente, in Agenda 2000, è determinante per le aziende dell’area industriale e specialmente delle acciaierie Duferdofin-Nucor che così potranno essere più competititve visto la facilità del trasporto della produzione e il taglio dei costi.

«Salutiamo con soddisfazione la consegna dei lavori del Pontile di Giammoro, un’opera strategica per tutto il territorio messinese e sull’importanza della quale la Cisl e le sue Federazioni dell’Industria hanno sempre posto l’accento negli ultimi anni chiedendo un’accelerata nell’iter per la sua realizzazione». È il commento del segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, del segretario provinciale della Ust Cisl, Nino Alibrandi, e del segretario provinciale della Filca Cisl, Pippo Famiano, dopo la consegna dei lavori di un’opera attesa vent’anni e che prevede un investimento di 23 milioni di euro.

«I lavori – continuano – per la realizzazione del Pontile, nei prossimi 24 mesi, daranno lavoro a circa 40 operai edili e in futuro potrà garantire una spinta in più a tutta la realtà industriale che si affaccia in quella zona che negli anni ha dato dimostrazione di potenzialità produttiva soffrendo nei momenti di crisi del mercato e del settore della siderurgia un deficit infrastrutturale».

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ringhio89
ringhio89
3 anni fa

ma gli ambientalisti nada?

Lo sanno che questo PONTILE servira’ alle industrie pesanti della Z.I. in primis alle acciaierie Duferdofin-Nucor.

che aprira’ la seconda linea e quindi inquinare molto di piu’…ma poi servira’ pure al termovalorizzatore!

Massimo Cusumano
Massimo Cusumano
3 anni fa

Di questi 23 milioni di investimento quanti se ne perderanno per strada? Mi auguro che non finisce come il porto di Milazzo. A proposito!!! i lavori alla banchina xx luglio che fine hanno fatto? Ho sempre detto e pensato che,purtroppo, questo porto è un cacaotoio voluto di proposito.

johnny stecchino
johnny stecchino
3 anni fa

concordo e tengo a puntualizzare che il porto di Milazzo è stato cominciato dalla ditta Manganaro costruzioni spa negli anni 80 e ad oggi è ancora NON finito!

domenico+giorgianni
domenico+giorgianni
3 anni fa

ma come mai mancava il super imprenditore messinese