Da più parti è stato condannato l’atto intimidatorio ai danni dei due dipendenti comunali del settore “”Patrimonio e Lavori Pubblici” che ieri pomeriggio hanno ritrovato tagliati gli pnumatici delle proprie vetture parcheggiate di fronte agli uffici di via Cappuccini.

IL SINDACO. Appresa la notizia il sindaco Giovanni Formica ha voluto esprimere la solidarietà sua personale e dell’Amministrazione Comunale ai due dipendenti comunali auspicando che “attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine, a cui si ribadiscono fiducia, sostegno ed incoraggiamento oltre che ringraziamento per il servizio reso alla comunità ed al territorio, venga fatta presto piena luce su un episodio deplorevole nei confronti di lavoratori impegnati anche in funzioni particolarmente delicate nel settore del Patrimonio comunale”.

CSA. La Segreteria Provinciale CSA di Messina,  in una nota a firma di Santino Paladino, esprime la propria vicinanza ai due impiegati «che svolgono la loro opera con abnegazione e professionalità» e sottolinea che «l’episodio evidenzia peraltro la necessità, da sempre rappresentata dal Csa alle varie amministrazioni, di garantire, ove possibile, una rotazione periodica del personale nei settori più delicati al fine di evitare che si possa patologicamente individuare nelle persone fisiche, e non nell’istituzione pubblica, la titolarità di determinate funzioni».

I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE. Anche i consiglieri comunali di opposizione, esprimono piena solidarietà ai dipendenti del Comune di Milazzo «E’ necessario che ai dipendenti del nostro Comune venga riconosciuta la giusta professionalità ed il giusto impegno che troppe volte, in questi ultimi periodi, è stato messo in discussione dalle stesse istituzioni comunali – scrivono – Non si può dare alla città, ai cittadini, un’immagine negativa di chi è chiamato a svolgere le proprie funzioni a contatto con il pubblico. Ciò serve solo a sminuire la portata del lavoro svolto ed a dare un’immagine dell’impiegato comunale che non condividiamo. Si torni ad un clima di serenità e di pacatezza anche nelle dichiarazioni e nelle opinioni espresse. Nessuna individuazione di responsabilità ma un chiaro e forte richiamo a smorzare toni ed atteggiamenti che possano in qualche modo mettere in dubbio la professionalità dei funzionari ed impiegati del nostro Ente a cui va invece tutta la nostra incondizionata fiducia», conclude la notaa firma di Franco De Gaetano, Franco Russo, Lydia Russo, Pippo Midili, Rosario Piraino, Maria Magliarditi, Martina Maimone, Alessio Andaloro, Valentina Cocuzza, Antonio Foti, Santi Sarao, Franco Rizzo, Alessandro Oliva, Simone Magistri, Massimo Bagli, Gianfranco  Nastasi. 
 

 

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