LA POLEMICA. Il sindaco di Milazzo “snobba” l’Amatori Rugby ed è polemica. Stamattina due rappresentanti dell’associazione sportiva, Francantonio Salamone e Gioacchino Sottile, avevano chiesto di parlare con il primo cittadino Giovanni Formica per concordare una data in cui organizzare un incontro con Orazio Arancio, consigliere nazionale del Coni nonché presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Rugby (Fir), ma il diniego ha fatto precipitare le cose, dando vita ad un lancio Ansa che è una vera dichiarazione di guerra. Senza considerare che poche ore fa è stata presentata una richiesta di accesso agli atti al Comune di Milazzo per conoscere i nomi delle società sportive che versano le tariffe sugli impianti a domanda individuale e se siano state concesse deroghe in base all’articolo 40 del regolamento che disciplina l’utilizzo degli impianti sportivi. La società è da mesi che chiede, invano, l’utilizzo dello stadio Salmeri per svolgere la propria attività con i bambini da avviare a questa pratica sportiva.

Ma cosa è successo di preciso stamattina? Formica – secondo quanto risulta ad Oggi Milazzo – era impegnato in una riunione che si sarebbe prolungata per ore, dunque aveva fatto sapere ai due delegati della Amatori, per evitare che facessero una lunga anticamera, di contattare l’assessore Pippo Crisafulli che, fra l’altro, ha proprio la delega allo Sport. Una risposta che non è piaciuta in particolare al presidente del sodalizio, Sergio Chillè.

L’AGENZIA ANSA. «Intendiamo interrompere ogni forma di dialogo con le istituzioni locali della città di Milazzo – si legge in un lancio Ansa – Nel corso di questi mesi abbiamo dato fiducia, abbiamo atteso le nuove tariffe sugli impianti sportivi ed evitato in tutti i modi di farci ingabbiare da chi tentava di metterci cappelli perché noi siamo una società sportiva libera da condizionamenti o da lacci di pseudo segreterie politiche di turno. Il 22 settembre scorso – spiega la società – abbiamo presentato al Comune di Milazzo l’istanza per la concessione in uso temporaneo della struttura sportiva “Grotta Polifemo – Marco Salmeri” dove far svolgere gli allenamenti agli alunni della scuola dell’obbligo in forza di protocolli firmati con i circoli scolastici e convenzione Coni. Solo un mese dopo, il Comune ha risposto chiedendoci una cifra spropositata, pari a 40 euro l’ora, per un’attività esclusivamente sociale che non ha scopo di lucro. Per questo motivo, l’Amatori Milazzo Rugby ha ritenuto di non pagare la somma totale di 640 euro mensili. Noi dell’Amatori Rugby Milazzo – conclude la nota – indipendentemente dalle promesse, dall’anno prossimo entreremo al campo sportivo gratuitamente perchè lo prevede l’attuale regolamento varato con la delibera n. 87 del 1999 all’art. 40 che rimette al sindaco o all’assessore allo sport l’eventuale assegnazione di benefici alle società richiedenti».

LA REPLICA DI FORMICA. Una versione che diverge da quella del sindaco Giovanni Formica.

«Stamattina ho saputo della presenza dei due rappresentanti della società nel corso di una riunione – spiega il primo cittadino – per evitare di fargli fare una lunga anticamera ho fatto sapere loro di parlare intanto con l’assessore Pippo Crisafulli che detiene proprio la delega allo Sport, e poi ci saremmo aggiornati. Mi è sembrato un atto di rispetto nei loro confronti ma evidentemente non è stato capito». Formica interviene anche sulle dichiarazioni delle società diffuse tramite agenzia. «Apprendo con stupore il contenuto di questa agenzia – dice il sindaco – poiché mi sembrano situazioni superate. L’importo di 40 euro da loro citato è stato dimezzato, la tariffa è operativa dall’1 gennaio, e avendo avuto in questi mesi stretti rapporti con l’assessore Crisafulli, oltre ad avere ricevuto risposte ufficiali dagli uffici alle loro comunicazioni, mi stupisco che non lo sappiano. L’articolo 40 del regolamento a cui fanno riferimento, inoltre, è stato dichiarato illegittimo dal segretario generale dell’ente con un intervento in consiglio comunale, dunque non si può applicare: è assurdo pensare che il sindaco o l’assessore possano decidere chi far pagare o meno in base a simpatie o meno. Mi rifiuto di credere – conclude Formica – che queste dichiarazioni siano state fatte dai vertici della Amatori perché questa amministrazione si sta limitando ad applicare delle regole che valgono per tutti e sportivi che si pongono come obiettivo quello di educare allo sport i più piccoli non possono portare avanti iniziative volte al mancato rispetto di queste regole. E’ un atteggiamento che, a mio giudizio, di sportivo ha poco».

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Armando
Armando
3 anni fa

Il problema non è se Formica abbia mai praticato uno sport, ma se condivide i valori che nello sport si affermano, massimamente nel Rugby, vera palestra di vita.
Anche in questo Formica ci ha mostrato i suoi limiti, peccato…
Sarebbe bello che, molto sportivamente, una mattina si dimettesse.
Ma è un sogno: Formica non è uno sportivo.

Domenico
Domenico
3 anni fa

Al di la delle agenzie e delle chiacchere, è sotto gli occhi di tutti come questo Sindaco abbia fallito – da tempo – il proprio mandato elettorale.
Non c’è una cosa, che sia una, che vada bene a Milazzo o che sia stata fatta dall’attuale Sindaco.
Tutte le categorie sono scontente dell’attuale Sindaco.
L’auspicio è che si dimetta presto, restituendo così onore e decoro alla cittadina.

Franco
Franco
3 anni fa

Nei confronti dell’Amatori non nutro alcuna simpatia perchè ho una profonda disistima verso alcuni componenti che l’hanno promossa e dubbi sulle loro reali capacità, però che il nostro (purtroppo) sindaco non trovi 10 minuti della sua preziosa giornata per ricevere chicchessia, pone un interrogativo che noi cittadini ci poniamo da quasi 3 anni – ma che “cazzo” fa tutto il giorno al Comune? –

enzo
enzo
3 anni fa

Milazzo e lo sport , un binomio che non ha mai funzionato e mai puo’ funzionare con questa mentalità e senza strutture.

Tommaso
Tommaso
3 anni fa

Ma uno stadio del rugby già non esiste? Tutto stu pubbirazzu pi nenti.