Tanti sogniamo da bambini di diventare un campione ma solo pochi ci riescono. Lorenzo Lo Duca , 14 anni di Milazzo, ci sta provando e da tre mesi gioca nell’Under 15 del Catania Calcio. Cresciuto calcisticamente nella Vincenzo Patti , dove ha giocato per 7 anni , sempre sotto la guida del mister Alessandro Camattari, la scorsa estate , dopo aver contribuito alla marcia trionfale della sua squadra che ha conquistato il Campionato Provinciale Categoria Giovanissimi vincendo 25 partite su altrettanto gare disputate, è stato chiamato dapprima dal Palermo e successivamente dal Catania che ha deciso di investire su di lui, accogliendolo a Torre del Grifo, il centro sportivo del Catania dove si allena anche la prima squadra.

Lorenzo vive nel convitto che ospita i giovani atleti del Catania Calcio dove studia e si allena tutti i giorni. «Sto vivendo un’esperienza fantastica –  ha detto Lorenzo che in questi giorni è in vacanza a Milazzo –  Sicuramente non è facile vivere lontano dai miei genitori e da mia sorella. Le giornate tra la scuola e gli allenamenti sono intense e devo dire che grazie all’aiuto dei miei compagni e dell’allenatore, mi sono ambientato bene. Certamente all’inizio non è stato semplice, ma come mi ha insegnato mister Camattari, a cui devo il fatto di essere qui, non bisogna mai arrendersi. Sono solo all’inizio di una strada che spero mi porterà lontano e voglio giocarmi tutte le mie chances».

Lorenzo , che gioca nel ruolo di difensore laterale destro, pur essendo il più giovane della squadra, ha subito conquistato il posto da titolare e la sua squadra , che disputa il campionato nazionale della categoria Under 15, oggi è quinta in classifica , a sette punti di distacco dalla capolista Cosenza.

Grande la soddisfazione del Presidente Ciccio Patti. «Lorenzo è per me motivo di orgoglio. In questi anni abbiamo dovuto affrontare mille difficoltà per poter continuare l’attività di scuola calcio ma la scelta di affiliarci al Milan sette anni fa ci ha permesso di far crescere i nostri ragazzi in modo professionale e si vede subito se un ragazzino di Milazzo è cresciuto calcisticamente nella Vincenzo Patti o meno. Lorenzo non è l’unico nostro ragazzo valido altrimenti non avremmo vinto in tre anni tre campionati consecutivi. Ma è sempre stato uno dei più seri e decisi e gli auguro di fare tanta strada …».

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