Quasi un milione di euro per ripagare i funzionari del comune di Milazzo che avrebbero espletato mansioni superiori tra il 2012 e il 2015. E’ questa la cifra complessiva richiesta all’ente, citato davanti al tribunale civile di Barcellona, sezione lavoro, da cinque dipendenti. Gli ultimi a battere cassa sono stati Francesco Ocera e Maria Rosaria Rizzotto. Nell’ultima riunione di giunta, l’esecutivo Formica ha delegato alla Commissione straordinaria di liquidazione (competente per periodo) la nomina di un legale unico per opporsi alla richiesta.

I due funzionari sostengono di avere diritto al risarcimento dei danni, pari alle differenze tabellari di posizione e di risultato tra la categoria di appartenenza e quella dirigenziale sull’assunto di avere effettivamente espletato, per tale periodo, mansioni dirigenziali in assoluta autonomia, oltre al versamento degli oneri previdenziali. Si tratta di 170 mila euro per Rizzotto e 228 mila per Ocera.

Si uniscono ad analoghi giudizi promossi dai dipendenti Alfio Insolera, Domenico Lombardo e Tommaso La Malfa, quest’ultimo proprio ieri nominato dirigente per un periodo di 36 mesi. Le udienze sono previste per i giorni 1 febbraio e 20 marzo.

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