SAN FILIPPO DEL MELA. Sono sei gli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Ombra” della procura di Barcellona sulla realizzazione del Parco Commerciale “La città della moda, del commercio e della tecnologia” in contrada Archi. Secondo quanto sostiene la Gazzetta del Sud nell’edizione di oggi sarebbero stati emessi sei avvisi di garazia a firma del procuratiore capo Emanuele Crescenti e del sostituto Alessandro Liprino.

I destinatari sono l’ex sindaco Pasquale Aliprandi, 59 anni e l’ex vice sindaco Giuseppe Recupero, 59 anni entrambi accusati del reato di concussione per induzione indebita in quanto avrebbero ricevuto una dazione di 12 mila euro e la promessa di ulteriori benefici, per sbloccare l’iter del Piano particolareggiato che avrebbe portato alla realizzazione della struttura commerciale mai costruita. I fatti risalgono al 2006 quando entrambi erano nella giunta Cocuzza. I due, ad aprile scorso, sono stati colpiti da una misura restrittiva ai domiciliari in quanto ancora amministratori. Avviso di garanzia anche per l’ex sindaco protempore  Giuseppe Cocuzza, 62 anni e per l’ex consigliere Massimiliano Ragno, 46 anni. Per entrambi era stato chiesto ad aprile  la misura cautelare ma il gip ha rigettato la richiesta del pubblico ministero in quanto al momento non ricoprivano incarici politici al comune e non potevano reiterare il reato. Per i due viene contestato il “concorso in concussione”.

La procura ha aggiunto due nominativi – sostiene la Gazzetta del Sud – Donato Didonna, 60 anni,  presidente della sociteà “Area srl” con sede a Messina e di un impiegato del comune di San Filippo del Mela, Antonino Pino, 62 anni, i quali sono accusati in concorso con il consulente della stessa società, G.G, nel frattempo deceduto, solo di rivelazione di segreto d’ufficio (avrebbero violato le norme di accesso agli atti amministrativi sullo stato delle procedure).

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