Erano accusati di ripetuti episodi di aggressioni, minacce e furti avvenuti a Fiumarella e subiti da un 32enne di Milazzo. In particolare, di avere fatto presunte richieste estorsive subite dalla vittima per ottenere la restituzione di una bicicletta elettrica, del valore di 2.000 euro, nonché le reiterate violenze e minacce di morte patite dalla stessa per il mancato pagamento di quanto richiesto.

Il giudice Valeria Gioeli del Tribunale di Barcellona ha emesso sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste a favore di Giuseppe Maiorana, 24enne; Maurizio Piccolo, 48enne; Christofeer Cusumano, 25enne. Maiorana era imputato di estorsione per tre diversi episodi di furto aggravato, porto abusivo di armi e lesioni aggravate dall’uso di un coltello. Cusumano era imputato per tentata estorsione e lesioni aggravate dall’uso di un arma impropria. Piccolo, invece, era imputato di furto aggravato e di estorsione. I reati sono stati commessi ai danni di D. S.

L’impianto accusatorio si fondava sulle dichiarazioni della parte civile e di una testimone, sul referto medico, sui tabulati telefonici, nonché su una videoregistrazione del furto di una bicicletta elettrica,

La difesa di Maiorana e Cusumano, rappresentati dall’ avvocato Giuseppe Imbruglia, e di Piccolo, rappresentati dall’ avvocato Giuseppe Capone, hanno contestato le prove a carico e dimostrato l’innocenza dei propri assistiti.

La Procura aveva richiesto per Maiorana 6 anni di reclusione, per Cusumano 3 anni e per Piccolo 4 anni. Maiorana e Cusumano hanno riportato assoluzione per tutti i capi d’imputazione, ben 6, e sono stati condannati a 9 mesi con la condizionale soli per l’ipotesi di lesioni semplici come dagli stessi confessato.

A seguito della sentenza gli imputati sono stati rimessi in libertà trovandosi ristretti agli arresti domiciliari.

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