Il compositore Michele Catania

Due giovani milazzesi, uno studioso di cinema e un compositore, sono in questi giorni impegnati in importanti esperienze internazionali.

Gabriele Perrone è un critico cinematografico ed esperto di cinema italiano delle origini, che dal 25 luglio al 26 settembre cura un seminario sul “Cinema muto italiano degli Anni d’Oro” alla Cineteca Nacional di Città del Messico, il primo impegno accademico da Docente.

Il professore Perrone infatti, risiede nella capitale messicana da un paio di anni, dopo aver accumulato esperienze formative e professionali nel campo del recupero di pellicole d’epoca a Messina, Torino (Museo Nazionale del Cinema), Roma (Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale – Istituto Luce), Gorizia (laboratorio di restauro La Camera Ottica) e Vienna (Osterreichisches Filmmuseum).

Tra i vari film proiettati, il 29 agosto è in programma “La guerra e il sogno di Momi”, diretto da Segundo de Chomòn esattamente 100 anni fa, nella versione musicata da Michele Catania. Questo lavoro, fatto conoscere al compositore proprio dall’amico critico, è stato già apprezzato in Valtellina, a Messina, Milazzo e Genova, dove il professore Claudio Bertieri (Università di Genova) ha definito la musica di Catania “il perfetto completamento al film muto, con una partitura originale e sperimentale che riesce ad essere fedele agli stilemi d’epoca e alle intenzioni del regista”.

Nei giorni della proiezione messicana de “La guerra e il sogno di Momi”, la registrazione musicale è la versione eseguita dai maestri milazzesi e messinesi Fabio Sodano (flauto), Fabio Costantino (clarinetto), Maurizio Salemi (violoncello) e lo stesso Catania al pianoforte.