E’ stato notificato stamattina dalla Polizia Stradale di Barcellona l’avviso di garanzia con cui il sostituto procuratore Rita Barbieri, ha contestato tre reati a E.T., 20 anni, residente ad Agira, conducente della Fiat Punto che la mattina del 13 agosto ha travolto sul tratto autostradale tra Milazzo e Barcellona un turista ventiquattrenne romano che ha perso il braccio sinistro .

La procura del Longano ha contestato il reato di lesioni gravissime, omissione di soccorso e fuga dal luogo in cui si è verificato l’impatto.

Il ventiquattrenne romano – che aveva programmato una vacanza a Milazzo – si trovava sulla corsia di emergenza e stava raggiungendo lo svincolo di Milazzo. Era giunto in Sicilia tramite un autobus di linea della Bus Center (ex Segesta) e, in modo irrituale, sarebbe stato fatto scendere lungo la A20. Secondo quanto risulta alla Polizia stradale coordinata dal sostituto commissario Sandro Raccuja, il ragazzo stava dormendo e non è riuscito a chiedere al conducente dell’autobus di fermarsi allo svincolo di Milazzo. Poco dopo è nato un diverbio e l’autista avrebbe deciso di fermarlo in una piazzola di sosta.

Il ragazzo di Agira, invece, insieme a quattro amici, sarebbe partito dal paese di residenza alla fine della festa patronale che si era svolta la sera del 12 agosto. Si sarebbe messo in macchina intorno alle 4, senza neanche aver riposato. Un colpo di sonno sarebbe stata la causa dell’impatto violento con il giovane turista.

Dopo l’incidente, il conducente ha proseguito il suo viaggio uscendo al casello di Falcone, senza rendersi conto che il mezzo sarebbe stato notato dalle telecamere a circuito chiuso dell’autostrada. Ha quindi cercato di riparare l’auto, lasciando all’esterno di un’officina di Furnari, dove gli agenti l’hanno rintracciata e sequestrata.

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