Comincia a perdere pezzi la maggioranza consiliare che ha sostenuto in questi due anni l’amministrazione del sindaco Giovanni Formica. Ieri sera ad ufficializzare l’abbandono del gruppo Dem nel quale era stato eletto è stato Antonio Foti, uno dei più attivi e propositivi. «Una scelta di chiarezza, nei confronti dell’intero Consiglio Comunale e della città», ha detto. Era da tempo che non nascondeva insofferenza e – senza però fare imboscate in aula – e non nascondeva perplessità sulle scelte di Formica (dai parcheggi alla gestione della macchina comunale). In realtà quello di Foti, transitato al Gruppo Misto, potrebbe essere solo il primo di una serie di assestamenti anche in vista delle Regionali di novembre.  A “scalpitare” sono Alessandro Oliva, che ieri ha preso la parola dopo Foti per comunicare che si trova in una fase di “riflessione” non condividendo il percorso a passo di…formica, la collega Valentina Cocuzza, spesso “assente strategica”, senza considerare la rottura consumata in diretta streaming tra il primo cittadino e il presidente del consiglio Gianfranco Nastasi. 

Tra gli addetti ai lavori già si parla di rimpasto in giunta ma nulla si muoverà fino a novembre quand si celebreranno le elezioni regionali e si delineeranno i nuovi assetti politici anche a i livello provinciale. Foti, ad esempio, da tempo si è allontanato dal Pd per simpatizzare con i dissidenti di “Articolo 1”.

«Nel corso di questi anni sono state troppe le divergenze sui temi nevralgici all’interno di una maggioranza fortemente eterogenea – ha dichiarato in aula Foti ieri sera – Differenze profonde che il sottoscritto ha cercato di limare ma che progressivamente si sono evidenziate. Durante il periodo di consiliatura, il gruppo DeM è diventato un punto di riferimento e un collante con la cittadinanza e il civico consesso, capace di dare voce a tantissimi cittadini.  Gli ultimi avvicendamenti interni al gruppo hanno alimentato differenze profonde e inconciliabili che mi hanno portato ad assumere questa posizione di adesione al gruppo misto».

Foti, a questo punto, non si riterrà più vincolato da patti elettorali. «Da qui in avanti il sottoscritto si misurerà e si confronterà in Consiglio, lungi dal condurre una opposizione sterile, ostruzionistica, strumentale e fine a stessa, nel merito delle questioni. Senza pregiudizi, senza posizioni precostituite ma mettendo sempre al centro la città, lo sviluppo e la crescita del comprensorio milazzese» ha concluso.

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milazzodoc
milazzodoc
4 anni fa

MA QUALE RIMPASTO!!! L’UNICO RIMPASTO POSSIBILE E’ ANDARE ALLE ELEZIONI IL PROSSSIMO ANNO !! QUESTO HA FATTO PIU’ DANNI LUI IN 2 ANNI CHE 50 ANNI DI POLITICA MILAZZESE!!!

Giorgio
Giorgio
4 anni fa

TUTTA PROPAGANDA.Ha preso le distanze nel momento giusto, autonomamente e volutamente dal Sindaco e dal gruppo Dem per guadagnare consensi in vista di una candidatura alle prossime elezioni provinciali.Tutto fumo…negli occhi!!!

Attila
Attila
4 anni fa

L’amministrazione più schifosa degli ultimi 40 anni. Quelle prima hanno fatto schifo, ma questa li supera tutti. Vergogna.

Antonio
Antonio
4 anni fa

Tutti in cantiere a lavorare ,Formica hai rovinato un Paese.

Francesco
Francesco
4 anni fa

Mandatelo a casa !!!!!