FLORESTA. Il 2 giugno, in concomitanza con la festa della Repubblica, a Floresta prenderà il via la 6° edizione della “Festa di Primavera”, organizzata annualmente dall’amministrazione del sindaco Sebastiano Marzullo e che ha da sempre contribuito a valorizzare e promuovere il Comune più alto della Sicilia. Il programma riserverà splendite emozioni a quanti sceglieranno Floresta per trascorrere il week-end, in un contesto naturalistico unico di per sé appagante anche per i visitatori più esigenti. L’organizzazione prevede, sia per venerdì 2 giugno che per la domenica successiva il raduno dei partecipanti nella Piazza Posta, oggetto di interessanti interventi di riqualificazione urbana, dell’attuale Amministrazione Comunale.
Da qui i gruppi saranno guidati al palazzo Landro Scalisi, sede della mostra permanente di vegetali spontanei, tipici della flora locale, e della mostra “insecta” sempre particolarmente apprezzata da adulti e bambini.
Percorrendo le caratteristiche vie del centro urbano sarà raggiunto il museo della Civiltà Contadina che ospita una interessante rassegna fotografica permanente delle bellezze naturalistiche e antropologiche presenti nel territorio.
L’amministrazione del Sindaco Marzullo sa bene come integrare lo spettacolo donato da una natura benevola con escursioni su percorsi guidati per scoprire gli angoli più suggestivi del territorio. Infatti la seconda parte del programma prevede contatti diretti con la splendita natura dei monti Nebrodi. L’escursione ai laghi Pisciotto, Tre Aree e Cartolari da raggiungere con un percorso naturalistico di rara bellezza.
Le aree umide da visitare sono infatti situate tra il territorio di Floresta e quello di Tortorici e potranno essere raggiunti, a piedi per gli amanti del trekking, ovvero mediante il servizio trasporto con mezzi del Comune fino al Lago Pisciotto da dove si proseguirà a piedi per raggiungere le restanti zone palustri.
Anche l’edizione 2017 della festa di primavera dedicherà ampi spazi ai prodotti tipici del comprensorio con formaggi freschi e stagionati di vario genere, il cui gusto è impreziosito dalla varietà dei foraggi dell’arpeggio montano, oltre alle altre prelibatezze del territorio che le iniziative del sindaco Marzullo hanno contribuito a far conoscere a un numero sempre maggiore di estimatori con conseguenti benefici effetti per l’economia locale.

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