ARTICOLO AGGIORNATO. Il vice sindaco Ciccio Italiano lascia la giunta comunale ma diventa esperto del sindaco. Da settimane Italiano conservava la lettera di dimissioni indirizzata al primo cittadino Giovanni Formica che nel corso delle scorse ore è stata protocollata al Comune di Milazzo. La notizia circolava da tempo a palazzo dell’Aquila, non è un segreto che Italiano, bandiera storica della sinistra mamertina, voglia tentare la candidatura alle Regionali del 5 novembre e per competere – in rispetto delle normativa che regola il voto – si deve dimettere almeno sei mesi prima dal ritorno alle urne. Così ha fatto. Per il momento la delega dei Lavori Pubblici sarà mantenuta dal sindaco. Si sono susseguite riunioni informali con i consiglieri dei Dem (Fabrizio Spinelli, Paola Abbagnato, Carmen Manna) alla ricerca di un valido sostituto al momento, però, il nome “giusto” non sarebbe stato trovato.

Ma chi pensa che Ciccio Italiano non varcherà più l’ingresso del Municipio si sbaglia? E’ pronta per lui la nomina ad esperto gratuito che gli consentirà di continuare a seguire le attività già avviate in qualità di assessore.

Ciccio Italiano dopo la spaccatura all’interno del Pd nei mesi scorsi ha scelto di abbandonare il partito che – nelle sue evoluzioni – lo ha visto come fedele tesserato per quarant’anni ed ha scelto di seguire le orme di Bersani e D’Alema nel Mdp, movimento che lo inserirà nella lista messinese. La perdita per la giunta Formica è pesante. Nell’opinione pubblica era l’unico assessore a cui si riconosceva capacità e operatività all’interno di un esecutivo che non gode di certo del favore della cittadinanza.

A puntare ad uno dei 70 posti all’assemblea regionale siciliana, oltre a Italiano, sarà un altro milazzese, Santino Catalano, che da tempo è impegnato in campagna elettorale che lo vede presente anche nel resto della provincia. A suscitare simpatia (e qualche battuta) le migliaia di accendini che ha distribuito in queste settimane con la scritta “Catalano – vota un milazzese”. A gettare la spugna, a quanto pare, l’ex sindaco Carmelo Pino (una eventuale bocciatura sarebbe letale per la sua carriera politica). Il consigliere comunale Simone Magistri, invece, sta valutando l’opportunità di tentare il grande salto ma attende di conoscere il nome dei candidati alla presidenza e il loro programma. Si fa spazio l’ipotesi, invece, di un nuovo tentativo di Lorenzo Italiano.

AGGIORNAMENTO. Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Ciccio Italiano si è dimesso dalle cariche. Lo ha fatto con una lettera al sindaco nella quale spiega le ragioni. “La decisione, difficile, è collegata al percorso da me recentemente intrapreso nella for­mazione nata dalla scissione del Partito Democratico – scrive Italiano -. Più in particolare, mentre sono in corso le attività legate all’elaborazione programmatica indispensabile ad affrontare le prossime ele­zioni regionali, in coerenza con la mia storia personale, ho ritenuto opportuno mettere a dispo­sizione dei compagni il mio impegno per il caso in cui mi venisse richiesto di contribuire al­l’affermazione dei valori e dei principi del movimento nell’ambito della competizione regiona­le. Questo mi permetterebbe di affrontare una campagna elettorale mettendo al centro del dibattito i bisogni dei cittadini e le grandi difficoltà che i comuni hanno nel dare le risposte che essi meritano e di mettermi a disposizione di quanti vogliono contribuire a disegnare una vera prospettiva di crescita e sviluppo del nostro territorio, unico modo per garantire occupa­zione e benessere alle famiglie.

La scelta – prosegue il vicesindaco – arriva nel giorno in cui, dopo due anni di duro lavoro, abbiamo chiuso il bi­lancio stabilmente riequilibrato e, quindi, in un momento in cui, finalmente, possiamo dire conclusa una fase particolarmente delicata e faticosa della vita amministrativa della nostra cit­tà e guardare al futuro con maggiore ottimismo. In questa esperienza, come sai, non mi sono risparmiato ed ho condiviso con te ogni momento delle nostre lunghe giornate. Spero di avere fatto un buon lavoro. Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini, i colleghi assessori, i consiglieri comunali di maggioranza, il personale del nostro comune ed ovviamente tutti i cittadini milazzesi. Vivo queste dimissioni come un moltiplicatore di impegno e in questa chiave potrai continuare a fare pieno affidamento nella mia collaborazione, indipendentemente dai ruoli.

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kiro
kiro
4 anni fa

Italiano alle regionali?? ma mi faccia il piacere diceva TOTO’ AHAHAHAHAHHAHAHAHAAAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHA

MaxBranchiolina
MaxBranchiolina
4 anni fa

Persona perbene non c’è dubbio ma in questa Amministrazione non ha per niente brillato, anzi se l’è defilata ad ogni difficoltà.
Tra Santino e Ciccio preferisco Santino perché saprei che lingua parlare con CICCIO A VOLTE NON SI PASCISCE DOVE STA DAVVERO.
Comunque se Ciccio pensa ad un aiuto dai suoi fedeli ed il Sindaco che conta meno di zero è meglio che non si metta neppure.

Massimino
Massimino
4 anni fa

Va a fare buche come sta mantenendo la citta’. Buche d’acqua al borgo allinizio della salita di croce di made, davanti al liceo classico e qualche altra che adesso mi sfugge . Non parliamo a S. Papino gli alberi tagliati I marciapiedi rialzati e la sporcizia che avanza. Ciccio , chi vita te nn ha capito mulla.

piero
piero
4 anni fa

ora sotto con le promesse, le parole e il fumo. porterete ricchezza al territorio. a bucciativi chi è megghiu!!!!!!

PEPPE
4 anni fa

Caccia alla poltrona di vice-sindaco…forza Torre che questa volta puoi farcela!!