«La sede che l’Amministrazione aveva destinato al mercatino delle pulci era piazza Perdichizzi. Sono stati gli stessi espositori nel corso di una riunione a chiederci di poter allestirlo allestire in questa fase sperimentale in piazza Marconi”. L’assessore Carmelo Torre interviene in merito alla protesta di alcuni espositori dell’appuntamento domenicale, ripreso da una associazione culturale, per ribadire che “al Comune non è pervenuta alcuna lamentela di chi è inserito nell’elenco di coloro che ogni domenica espongono i loro prodotti. Non è vero neppure che pagano 150 euro, in quanto in questa fase sperimentale il costo concordato è di 50 euro complessivi da gennaio sino al 30 aprile».

In merito alla manutenzione, Torre evidenzia che “grazie alle sinergia con l’assessore all’Ambiente Damiano Maisano è stata operata la pulizia e dovrà essere eseguita solo la potatura”.
«Dispiace leggere dunque di proteste verso una iniziativa che ha il solo fine di creare un momento di richiamo e di aggregazione per la nostra città – conclude Torre – Certo, magari in questi primi mesi le presenze non sono state tantissime, ma è chiaro che questo tipo di appuntamenti è destinato a crescere nel tempo. Credo però che sia ingeneroso accusare l’Amministrazione della limitata presenza di visitatori».

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Il fatto che non ci sia alcun commento è sintomatico di quanto la gente è stanca di commentare i continui fallimenti dell’ass. Torre.
Ma quando si renderà conto che ormai non lo “caga” più nessuno e si dimette?
Forse aspetta le regionali?

Non c\'è niente da difendere
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Non c\'è niente da difendere

Non c’è niente da difendere: iniziativa scarsa, portata avanti con scarsa considerazione e scadentissima selezione. Luogo decadente che neanche lontanamente è stato riqualificato e mercato di anticaglie e ciarpame per nulla attraente. Anche se l’Assessore fosse stato Vittorio Sgarbi, i venditori di cose vecchie a Milazzo avrebbero messo solo e comunque tristezza