Dinanzi al Tribunale di Barcellona, in composizione collegiale, si è tenuta la prima udienza relativa al procedimento a carico di G.D.M e G.M, entrambi imputati per i reati di violenza sessuale e sequestro di persona. I fatti risalgono al 2014, quando la vittima era ancora minorenne. Nel medesimo procedimento, sono imputati anche i genitori di “Maria”, accusati dalla stessa di averla costretta a sporgere denuncia contro i suddetti imputati. Ciò aveva indotto, in un primo momento, la Procura presso il Tribunale di Barcellona P.G. a richiedere l’archiviazione del procedimento a carico dei due giovani. A seguito, però, di opposizione formulata dal difensore della giovane costituitasi parte civile, è stato disposto il rinvio a giudizio per entrambi gli imputati. È emerso, infatti, che la ragazza, minorenne all’epoca dei fatti, era stata plagiata da G.D.M.   con il quale aveva avuto una tormentata storia sentimentale, al fine di ritrattare la propria versione

Gli imputati erano difesi dagli avvocati Maura Milioti, Pinuccio Calabrò (sostituito dall’avvocato Fabio Marchetta), Giuseppe Imbruglia e Beatrice De Gaetano. La parte civile, invece, è stata rappresentata e difesa dall’avvocato Alfio Chirafisi, che ha esposto le ragioni per cui le richieste formulate dalla difesa (in ordine all’adozione del rito abbreviato condizionato ed alla separazione dei procedimenti a carico degli imputati) andassero rigettate in toto. Il Tribunale, in composizione collegiale, si è riservato sulla decisione, stante un vizio di notifica emerso durante l’udienza, a causa del quale, dunque, è stato disposto un rinvio.

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