Poco dopo le ore 14, all’interno della Raffineria di Milazzo, è suonato l’allarme a causa di uno sversamento di prodotto che stava attraversando la tubazione che collega un impianto ai serbatoi di stoccaggio. L’olio combustibile  si è riversato nel torrente Corriolo che “divide” l’impianto industriale. Grazie al tempestivo intervento però, – secondo fonti interne alla Ram – non vi sarebbero danni ambientali permanenti, anzi, il problema sarebbe stato circoscritto trattandosi di un prodotto raggrumato molto pesante (tipo catrame) che si sposta lentamente. Una piccolissima parte si è riversata nella foce del mare antistante la Ram ma è stata bloccata dalla catena di “panne” (una barriera) piazzate in tempo record dalla società Mare pulito ancora all’opera. Sul posto è intervenuta anche una motovedetta della Capitaneria di porto che ha fatto una relazione sull’accaduto. “Non c’è mai stata nessuna situazione di pericolo per persone o cose – assicurano alla Ram – e dal punto di vista ambientale tutto sta rientrando alla normalità».

Sulla questione è intervenuto anche il politico -ambientalista Peppe Marano, segretario del Nuovo Psi. «In questo territorio non si può abbassare mai la guardia – sostiene – l’allarme ambientale è sempre in agguato. Domani cercheremo di capire meglio cosa è successo e faremo opposizione al Gip contro le richieste di archiviazione di alcune denunce presentate nei mesi scorsi. Vorrei che per Milazzo, una volta e per tutte, si adottasse il principio europeo che chi inquina deve pagare».

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Toro Seduto
Toro Seduto
5 anni fa

Io dico che tutti quelli chi parlano male della Famiglia Ram sono tutte quelle persone o i loro parenti che purtroppo hanno presentato negli anni il proprio curiculum e non so potute mai entrare a lavorarci e fare parte di una leader Azienda al Top in Europa e SOLO PER INVIDIA la disprezzono e ditemi se non è vero.

black list
black list
5 anni fa
Reply to  Toro Seduto

SENZA PAROLE.

uomoqualunque
uomoqualunque
5 anni fa
Reply to  Toro Seduto

ore 16.20 di martedì 20 dicembre, zona milazzo centro: un odore nauseabondo proveniente dalla zona industriale mi costringe a stare chiuso in casa con le finestre sigillate. Non oso pensare quando oltre alla raffineria entrerà in funzione anche l’ inceneritore…. Avanti “turisti” : venite a milazzo ad ammalarvi: è tutto compreso nel prezzo!

Giovanni
Giovanni
5 anni fa

Chi in questo blog sostiene la raffineria è chiaro e palese che sostiene il proprio posto do lavoro o quello di un familiare. Milazzo è un’attrazione turistica senza precedenti, ma parliamoci chiaro, il turista non vuole venire per via dell’inquinamento. Un cambiamento di rotta è necessario soprattutto per la salute e l’economia dei vostri figli.

Giovanni
Giovanni
5 anni fa

…si sono dati da fare e gli effetti si vedono Milazzo ancora viaggia verso un binario morto in tutti i sensi. La raffineria non potrà rimanere a vita in quanto il petrolio e i suoi derivati sono messi al bando ormai dai media per gli effetti catastrofici che hanno sulla salute. Questa estate alla festa di Milazzo non ho visto turisti tranne qualcuno, si potevano contare sulle dita delle mani.

Giovanni
Giovanni
5 anni fa

Dai commenti letti sul blog di questa pagina si capisce benissimo che la maggior parte siete a favore della raffineria. Ha ragione l’utente Lino sul turismo che già dal 2015 si è sbloccato a favore della Sicilia e sta crescendo sempre più. Nei prossimi anni ci sarà un aumento esponenziali del turismo cinese. Mentre in altre località come la provincia di Trapani (vedi San Vito Lo Capo) …..

uomoqualunque
uomoqualunque
5 anni fa
Reply to  Giovanni

finchè ci sarà la raffineria non ci sarà turismo, bisogna scegliere: o industria pesante o turismo, non ci sono altre opzioni… tu ti faresti le vacanze a Porto Marghera o a Gela?

lupo
lupo
5 anni fa

Ma il maranello che fine ha fatto? non si lamenta più di tutto questo, come mai? cosa gli
sarà successo? Mah… lo dicevo io………..mancu un centesimo.