Un patto tra l’Amministrazione ed i gestori dei locali del Borgo di Milazzo per contemperare le giuste esigenze dei residenti e di coloro che animano il centro della movida notturna mamertina. L’ordinanza del sindaco Giovanni Formica che vieta la musica all’esterni dei locali del Borgo oltre la mezzanottte rimane in vigore, ma ora si registra un minimo di dialogo tra le parti.

Si sono lasciati nel segno della collaborazione i titolari delle attività situate ai piedi della cittadella fortificata e i rappresentanti dell’Amministrazione (il vicesindaco Ciccio Italiano e l’assessore all’Ambiente, Damiano Maisano), dopo la riunione tenutasi questa sera nella sala giunta del Comune. Un incontro nato a seguito dell’ordinanza “anti-movida”, diramata nei giorni scorsi dal sindaco Giovanni Formica dopo i dirompenti scenari di degrado rilevati il giorno successivo alla notte di sabato scorso. Un provvedimento che ha fissato la possibilità di proporre musica sino a mezzanotte nei giorni di venerdì, sabato e domenica, un’ora prima nelle altre giornate.

Un segnale forte quello dell’Amministrazione che ha voluto imporre il rispetto delle regole su una serie di questioni: non solo quella igienico-sanitaria (che comunque ha influito parecchio) ma anche la viabilità e la convivenza pubblica con i residenti del quartiere che ormai viaggiano alla media di una denuncia al giorno su quanto avviene nelle notti della movida.

«Il sindaco – hanno detto gli assessori Italiano e Maisano – limitando la musica all’esterno, intende lanciare un segnale agli operatori che fino ad oggi non hanno dimostrato disponibilità a rispettare le regole. Ora attende le loro proposte. Magari dialogando tra di voi si troveranno le soluzioni per ripristinare il decoro».

I titolari delle 12 attività commerciali che sono presenti nella zona hanno ammesso che sino ad oggi ci sono state delle criticità, non tutte a loro addebitabili – si sono giustificati – in quanto su alcuni aspetti (vedi raccolta differenziata) è mancata l’annunciata collaborazione del Comune. Noi siamo d’accordo sulla necessità di rispettare le regole anche perché, se tutto va per il verso giusto, i vantaggi saranno anche nostri». Quindi la richiesta all’Amministrazione di conoscere quali sono i punti da rispettare, ma la risposta di Italiano è stata secca: «Non ci sono punti da rispettare. Occorre rispettare le regole e far sì che si pongano fine ai tanti problemi esistenti e che sono sollevati anche dai residenti».

Nel corso dei vari interventi è emersa la buona volontà di venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini. «Il nostro impegno sarà di curare e ripulire le aiuole, non somministrare più bottiglie di vetro, ma solo bevande in plastica, sensibilizzare i clienti a gettare i rifiuti nei cestini».

 

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Salvo Marino
Salvo Marino
7 anni fa

Signor ninnu lei fa delle affermazioni molto gravi prima di denigraree si informi bene se a sua conoscenza sa chi spaccia al Borgo esponga le dovute denunce poi per quanto riguarda le somministrazioni alcoliche venga nei locali e faccia una verifica. Se è come dice lei che serviamo alcolici scadenti potrà parlare anzi scrivere. Le auguro una buona giornata. Io ci metto la faccia non un sinonimo.

ninnu
ninnu
7 anni fa

daltronde cosa offrite …….alcol e prodotti da discaunt e spaccio!!!!tentate di fare soldi fottendovene del prossimo complimenti!

ninnu
ninnu
7 anni fa

chi è causa del suo male pianga se stesso ben vengano i ristoranti i locali ecc ma con il bordello che fate e il luridume che lasciate Meritate di chiudere ,questo significa che siete incompententi e che non sapete fare il vostro lavoro avete il pane e non sapete gestirvelo mi auguro solo che il sindaco capisca quali sono le potenzialità reali del borgo…….il borgo non è un bordello

Adesso basta 2
Adesso basta 2
7 anni fa

Mi auguro che il sindaco continui con l ordinanza senza indietreggiare incrementando anche i controlli per le vie del Borgo perché è impossibile vivere in queste condizioni. Oltre la musica fino alle 4 del mattino ci sono poi gli schiamazzi della gente che allegramente va via e alcuni di loro e permettetemi di non fare di tutta l’erba un fascio danneggiano le auto dei residenti.

Aleh
Aleh
7 anni fa
Reply to  Adesso basta 2

Carissimo… lavoro al borgo ed è da 2 anni che subisco danni alla mia auto DA PARTE DEI RESIDENTI ed è ormai assodata la cosa anche dalle forze dell’ordine!

Adesso basta 2
Adesso basta 2
7 anni fa
Reply to  Aleh

Forse dell’ordine… e dove sono??? ormai solo un utopia per il Borgo visto lo stato di degrado assoluto.

Paolo
Paolo
7 anni fa
Reply to  Aleh

fosse assodata, come dice, le forze dell’ordine avrebbero agito di conseguenza. Diciamo che probabilmente le vostre auto vengono parcheggiate dove non dovreste, e questo non vi fa vittime, ma causa del problema. Parcheggiate in piazza Roma e dintorni e fatevi due passi in salute. Son poche centinaia di metri

lio
lio
7 anni fa

Cosa significa “su alcuni aspetti (vedi raccolta differenziata) è mancata l’annunciata collaborazione del Comune”? Iniziate a non lasciare una discarica a cielo aperto, così, se anche non c’è collaborazione del Comune, nessuno se ne accorge. Ordinanza del sindaco OK al 100%. Ora sotto con altre aree critiche, l’ordinanza va estesa a tutto il territorio comunale.

Aleh
Aleh
7 anni fa
Reply to  lio

Certo facciamo diventare Milazzo un paese per PENSIONATI ORA, tramutiamo tutte le attività in circoli per giocare allo scopone

lio
lio
7 anni fa
Reply to  Aleh

Il main driver è la LEGGE, tutto il resto non conta.