I consiglieri comunali Maria Magliarditi, Rosario Piraino, Franco Mario Coppolino hanno presentato una nota al sindaco, al presidente del consiglio e all’assessore alla pubblica istruzione in merito al mancato avvio del servizio di refezione scolastica. Ricordando la recente interrogazione sulla questione chiedono all’Amministrazione “in che maniera intende agire per dare garanzie alle famiglie sull’attivazione o meno di un servizio adeguato. Riteniamo – si legge nel documento – che si debbano interrompere le scelte di corto respiro del recente passato: gare d’appalto con basi d’asta inadeguate e assegnazione all’unica ditta partecipante (sconto dell’1%) e alla fine quasi tutti scontenti».

«Il Comune di Milazzo – continua la nota dell’Udc – se non è in condizione di garantire un servizio di ristorazione scolastica, lo dica chiaramente e permetta alle famiglie di organizzarsi privatamente evitando ulteriori perdite di tempo, diversamente utilizzi lo strumento chiaro e trasparente della Centrale comunale Unica per gli acquisti, unitamente ai Comuni limitrofi, predisponendo un bando di gara strutturato e credibile e che selezioni Aziende con tutti i requisiti utili alla gestione di un servizio così importante per bambini e famiglie. Basta sprecare le poche risorse che ci sono!».

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