Stamattina centinaia di bottiglie sulla scalinata del Castello, al Borgo di MilazzoBorgo di Milazzo, il sindaco Formica dichiara guerra alla Movida…maleducata 30 Ottobre 2016 Cronaca 46 Commenti Cassonetti rovesciati e sacchi della spazzatura abbandonati al Borgo di Milazzo stamattina Centinaia di bottiglie di vetro abbandonate nelle aiuole e sui gradini, cassonetti ribaltati per consentire il parcheggio delle automobili, sacchi di rifiuti depositati in mezzo alla strada. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il disastro che stamattina hanno trovato gli uomini dela Dusty che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. E ora il Comune passa alla linea dura. Il sindaco Giovanni Formica, non ha più alcuna intenzione di tollerare le “intemperanze” di coloro che popolano la movida mamertina al Borgo di Milazzo, e domani – ha anticipato – firmerà un’ordinanza con cui imporrà ai pub il limite per la diffusione di musica a mezzanotte. Si tratta di una “mazzata” per gli operatori locali, visto che chi frequenta il Borgo sa benissimo che il popolo della notte si muove solo dopo quell’ora. E che la musica, specialmente quella dal vivo, è sempre stata l’attrazione principale. Ma la scelta del sindaco sembra senza ritorno. «Abbiamo tentato in tutti i modi per trovare una intesa con gli operatori commerciali dell’area – ha spiegato il sindaco Giovanni Formica – li abbiamo riuniti, ascoltato le loro esigenze, gli abbiamo raccomandato di evitare disagi per i residenti e rispettare il decoro dell’area tenendo in considerazione che il Castello registra migliaia di visitatori l’anno. Nulla è stato rispettato. Compresa la raccolta differenziata che viene puntualmente disattesa». A questo punto a mali estremi, estremi rimedi, dice il detto. «Prendiamo atto che manca sensibilità verso questo problema per noi centrale. Domani mattina firmerò un’ordinanza con la quale vieterò la musica nei locali oltre la mezzanotte dal venerdì alla domenica (il limite sarà fino alle 11 dal lunedì al giovedì) – anticipa il primo cittadino – così vediamo di regolamentare l’accesso. Gli operatori dimenticano che i loro locali insistono ai piedi di una cittadella fortificata tra le più estese d’Europa, che il Borgo è stato insignito di una onoreficenza all’interno dell’albo dei “Borghi più belli d’Italia” e bisogna preservare il decoro e l’immagine del territorio». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 5.638 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT