SAPONARA. Negli anni l’asilo nido di Saponara è stato un punto di riferimento certo per la cittadinanza e per quelle famiglie che, pur non essendo residenti a Saponara, hanno svolto attività lavorativa nel Comune. L’asilo, recentemente ristrutturato secondo i moderni canoni di ecosostenibilità è stato  ha ulteriormente potenziato rendendo il servizio più moderno e più attento ai bisogni dell’utenza e, soprattutto, con un occhio di riguardo allo sviluppo dei “bambini utenti”.  Infatti, oltre al personale addetto all’assistenza dei bimbi, è stato previsto il supporto di un pedagogista per lo sviluppo dei moduli educativi e per le periodiche verifiche, inerenti la crescita e lo sviluppo armonico dei bambini.

Grazie all’intervento dell’Area omogenea distrettuale n. 1 costituita dai comuni di Villafranca Tirrena, Rometta E Saponara, e al lavoro del responsabile dell’Area Giuseppe Toro, l’asilo nido di Saponara per il corrente anno è stato potenziato con le prestazioni di una educatrice laureata ed una ausiliaria. Da quest’anno la struttura potrà essere disponibile anche per i cittadini di Rometta e Villafranca Tirrena, che in atto non dispongono di un asilo nido nei propri territori.

«Il servizio – spiega il sindaco Nicola Venuto – è aperto e vuole essere attento ai bisogni anche delle famiglie di etnie e religioni diverse dalla nostra; l’attenzione alle diversità culturali e sociali, che trovano nell’asilo nido del nostro comune la massima attenzione ai diversi bisogni, si manifesta anche con la previsione, nell’ambito della preparazione dei cibi somministrati e preparati nello stesso asilo, di appositi menù culturali-religiosi, ed anche con l’attenzione alla salute dei bimbi in quanto adeguati alle eventuali patologie del bambino».

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