MaugeriNon lavorerà solo petrolio la Ram ma produrrà anche energia elettrica. La Raffineria di Milazzo,infatti, ha acquisito la società Termica Milazzo ed il relativo personale. Dopo il via libera della Commissione Antitrust della Comunità Europea, è stato firmato stamattina il contratto di acquisto della Termica Milazzo s.r.l, società che, tramite una centrale termoelettrica alimentata a gas naturale costruita negli anni 90 accanto agli impianti Eni – Kuwait, produce energia elettrica e vapore. L’operazione da poco meno di 6 milioni di euro, prevede anche l’assunzione di tutto il personale che attualmente gestisce la Centrale (16 unità). Il contratto ha decorrenza immediata. La Termica Milazzo di proprietà Edison ha sempre lavorato principalmente a supporto del colosso petrolifero mamertino

Per la Raffineria di Milazzo si tratta di un’importante acquisizione nell’ambito del proprio piano d’investimenti che, nonostante le difficoltà del settore, gli azionisti stanno continuando a portare avanti.

«Considerando gli aspetti tecnici, finanziari e sociali, l’operazione – dichiara il direttore generale della Raffineria di Milazzo, Pietro Maugeri – rappresenta la prova tangibile della volontà dei nostri Azionisti di continuare ad investire su questo territorio. Seppur in un contesto internazionale difficile, ancora una volta i nostri azionisti, con l’acquisto di una realtà tecnologicamente avanzata come la centrale di Termica Milazzo, dimostrano di credere nelle potenzialità della Raffineria di Milazzo e nel suo management. Il processo di acquisizione è stato lungo e complesso. Proprio per la importante responsabilità sociale che ci contraddistingue, siamo riusciti anche a mantenere inalterati i livelli occupazionali, con l’assunzione di tutto il personale coinvolto».

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