ANTEPRIMA. Se sei titolare di un’attività commerciale e abbandoni i rifiuti a Milazzo rischi l’arresto. Il sindaco Giovanni Formica non ha intenzione di fare un passo indietro nella linea dura che ha intrapreso per cercare di riordinare il settore ambiente, specialmente in questo periodo di crisi delle discariche che riguarda tutta la Sicilia.

Nelle prossime ore Formica firmerà un’ordinanza con sanzioni dure previste per i titolari di ristoranti, bar, alberghi, B&B, lidi, pub che non rispetteranno i giorni e gli orari di conferimento delle varie frazioni, abbandonando i rifiuti. Ogni giorno, infatti – in base ad un calendario in fase di definizione – si potrà buttare solo un tipo di frazione differenziata. Se un’attività farà la furbetta verrà applicato il Codice ambientale (articoli 225 e 256) che non solo prevede multe salatissime da 2600 a 26 mila euro per l’abbandono di rifiuti non pericolosi ma anche, nei casi più gravi, dell’arresto da tre mesi ad un anno (se i rifiuti sono “pericolosi” fino a 2 anni di reclusione).

Ad ogni attività commerciale verranno forniti bidoni carrellati di colore diverso nel quale conferire i vari tipi di rifiuti da differenziare (plastica, vetro, cartone).

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La braceria
La braceria
6 anni fa

Rimpiango i tempi di Lorenzo….

rossomalpelo
rossomalpelo
6 anni fa
Reply to  La braceria

come no, e ti ricordi pure le bollette triplicate degli amici dall’Ato e le relative cause perse in commissione tributaria ? ma tu le hai pagate ? fai attenzione che a stare vicini alla brace i neuroni si carbonizzano ……..

mare
6 anni fa

Prendiamo per esempio il capo,una volta si andava per sfuggire nelle serate d’estate alla calura cittadina.e per ossigenarsi un pò… oggi è diventado una discarica a cielo aperto sia di spazzatura che di fogna…dove regna l’anarchia più assoluta!!!

Yanez de Gomeira
Yanez de Gomeira
6 anni fa

la + grossa palla del secolo!!!!

daniele
6 anni fa

I milazzoti…solo buoni a criticare qualsiasi cosa…io mi sono adeguato conferendo i miei rifiuti differenziati negli orari e nelle modalità previste con la speranza che ci sia un cambio di mentalità e un rispetto dell ambiente maggiore. Milazzo ha molti problemi ma cavolo facciamo qualcosa per il nostro bene e per i nostri bambini.

ciccio
ciccio
6 anni fa

Cosa c’è di strano? Si applica la legge italiana. Se la Sicilia non è Italia (e, in effetti, non lo è), fuori dalle scatole e stop ai sovvenzionamenti pubblici

pippo
pippo
6 anni fa
Reply to  ciccio

non c’è nulla di strano infatti. Solo una cosa in Sicilia in genere si applicano le leggi regionali e la costituzione si chiama Statuto della Regione Siciliana. In merito ai sovvenzionamenti pubblici dato che i comuni sono a carico del bilancio della regione le “sovvenzioni” arrivano da Palermo non da Roma. Il bilancio della regione si basa sull’articolo 36 dello Statuto.

ciccio
ciccio
6 anni fa
Reply to  pippo

Il Codice Ambiente è nazionale.
Le sovvenzioni arrivano a Palermo da dove? Vogliamo dire che la Sicilia si autofinanza? LMAO!!!! (laughing my arse off)
Regione a statuto speciale… la specialità che la differenzia dalle altre è che è la peggiore in assoluto in tutto (tranne per quello che la natura e la storia le hanno regalato, ma che viene trattato, anche in questo caso, nel peggiore dei modi).

pippo
pippo
6 anni fa
Reply to  ciccio

E’ un modo di non vedere il problema. Se anche lei è tra quelli che tutto non va per una colpa antropologica siciliana, la invito a vedere che oltre lo stretto non esistono ponti d’oro in quelle regioni governate dallo stato. Esiste, e non lo dico io, una questione meridionale e in questa una questione tutta siciliana.