Ambulanti abusivi in Marina garibaldiCollanine e cover in Marina Garibaldi, Prefettura chiede linea dura 16 Luglio 2016 Cronaca 15 Commenti Tempi duri per gli ambulanti abusivi che vendono collanine e cover in Marina Garibaldi. Naturalmente solo sulla carta. La Prefettura di Messina ha scritto al sindaco Giovanni Formica e a tutti i sindaci rivieraschi della provincia per invitarli a porre maggiori controlli per prevenire il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione nel periodo estivo. Ma anche «favorire condizioni di migliore decoro nei centri urbani, nelle zone di pregio artistico, culturale ed architettonico e lungo i litorali». I venditori di cover e bigiotteria ormai hanno “occupato” stabilmente non solo la passeggiata a mare ma anche il marciapiede della Marina Garibaldi su cui si affacciano i negozi. Col passare delle settimane aumentano sempre di più fino a diventare decine. Bisogna anche ammettere, però, che spesso sono l’unica “attrattiva” del lungomare sempre più desolato. La Prefettura di Messina ha inviato una nota alle Amministrazioni comunali ed ai vertici delle forze dell’ordine, nella quale richiamando il contenuto della riunione tecnica di coordinamento interforze del 28 giugno che ha preso in esame la direttiva datata 20 giugno 2016 del Ministro dell’Interno, sottolinea la necessità di «esercitare una efficace attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, che a volte determinano conseguenze negative anche sul piano dell’ordine pubblico». “La prevenzione e il contrasto di tali illiceità, tutte connesse alla complessa e articolata filiera della contraffazione – si legge nel documento – è uno degli obiettivi prioritari che occorre perseguire per accrescere il senso di sicurezza dei cittadini e favorire condizioni di migliore decoro nei centri urbani. Si rappresenta, inoltre, la necessità di comunicare a questa Prefettura le situazioni di particolari criticità, che saranno tempestivamente segnalate alla Questura ai fini della conseguente predisposizione di servizi di controllo straordinario del territorio interessato. Il sindaco Formica dovrà avviare una specifica attività di sensibilizzazione nei confronti del personale della Polizia Municipale addetto al controllo dell’osservanza delle prescrizioni in tema di commercio. Dovrà, in particolare, verificare la permanenza dei requisiti prescritti per legge in capo ai titolari delle licenze già rilasciate nonché accertare il rigoroso rispetto della normativa in materia di occupazione di suolo pubblico. Sarà cura dei sindaci dei Comuni rivieraschi disporre, ove non ancora provveduto, specifici divieti di vendita e di offerta di servizi non autorizzati lungo l’arenile e nelle aree immediatamente adiacenti, installando e rendendo ben visibile la relativa segnaletica. Laddove si manifestino situazioni di degrado o diffusa illegalità, è opportuno effettuare un’attività di monitoraggio e ricognizione delle postazioni, fisse o mobili, nelle attività mercatali che risultino non in regola con il regime delle autorizzazioni o con la normativa vigente. Tutto ciò al fine di favorire condizioni di migliore decoro nei centri urbani, nelle zone di pregio artistico, culturale ed architettonico e lungo i litorali, significando che grazie all’azione sinergica e coordinata delle forze territoriali, potranno conseguirsi significativi risultati”. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 3.711 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT