Ha già fatto registrare numeri da record “X di quà”, l’oratorio estivo della Parrocchia di Olivarella che terrà impegnati per ben tre settimane oltre 150 bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Come ogni anno i rinnovati locali dell’Oratorio Giovanni Paolo II saranno teatro di giochi, canti, balli e, soprattutto, momenti di approfondimento e riflessione. «Ancora una volta abbiamo preso spunto dal tema trattato dall’Arcidiocesi di Milano – esordisce Padre Dario Mostaccio– mutuando un filo conduttore che unirà circa 50 mila educatori e animatori e che vedrà la partecipazione di almeno 300 mila ragazzi in tutta Italia. Già pochi giorni dopo l’apertura abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti ammessi e mai come quest’anno la nostra proposta ha suscitato un interesse tale da dover a malincuore rinunciare a decine di richieste di iscrizione per problemi logistico/organizzativi».

Come ormai avviene da alcuni anni il grest della parrocchia di Olivarella cerca di offrire non solo momenti ludici o di puro intrattenimento, ma veri e propri spunti di riflessione che possano aiutare i bambini nel loro percorso di crescita. I circa 70 operatori, che hanno frequentato vari incontri di formazione sul tema proposto, sono tutti volontari da quest’anno coordinati dal vice parroco padre Stefano Messina che prestano la loro opera in maniera assolutamente spontanea. Tra l’altro quest’anno i ragazzi potranno usufruire anche del campetto realizzato sul terrazzo dell’oratorio e che è stato ultimato ed inaugurato da pochi mesi».

Anche quest’anno il grest integra bambini e ragazzini diversamente abili, grazie alla collaborazione degli operatori dell’Associazione “Sostegno” che proprio nei locali parrocchiali ha sede legale ed operativa. «Nell’ottica dell’integrazione tra ragazzini normali e quelli che noi più propriamente amiamo definire “speciali” – dice la professoressa Maria Grazia Celi, responsabile dell’area didattica dell’associazione – già dallo scorso anno abbiamo attivato questa iniziativa unica nel comprensorio. Sviluppando l’idea del nostro presidente Mimmo Italiano, abbiamo pensato alla partecipazione dei nostri ragazzi ad una realtà non necessariamente pensata ed organizzata per loro, ad una esperienza cosiddetta “normale”. I ragazzini speciali già nel corso del grest dello scorso anno si sono dimostrati una grande risorsa per tutti, partecipando indistintamente ad ogni attività proposta».

Nel corso degli anni la parrocchia è cresciutagrazie alla sistemazione dell’oratorio, alla realizzazione dell’auditorium e la costruzione di due campetti polifunzionali in erba sintetica sono solo alcune delle migliorie strutturali che la Parrocchia in questi anni. «Sognare costa nulla -afferma ancora padre Mostaccio – e quando ho accanto collaboratori come quelli che mi circondano qualche sogno riesce a trasformarsi in realtà. A giorni inaugureremo il nuovo parco giochi per bambini realizzato nell’area adiacente l’ingresso dell’oratorio che per l’occasione è stato interessato da lavori di ulteriore abbattimento delle barriere architettoniche per rendere la struttura ancor più fruibile a tutti. Il prossimo? Restaurare e rendere fruibile alla collettività la cappelletta di Via De Gasperi, in modo tale da poter celebrare le funzioni anche per gli abitanti di questa zona di Olivarella per i quali risulta difficoltoso raggiungere la chiesa di via Nazionale».

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