Da sinistra il direttore generale Ram, Piero Maugeri e il capo del personale Luca FranceschiniIl consiglio comunale batte cassa alla Raffineria: «Dateci il 5×1000 dei dirigenti» 18 Giugno 2016 Cronaca 15 Commenti Il 5×1000 dei soci e dei dirigenti della Raffineria di Milazzo? Versateli al Comune per finanziare progetti di natura sociale. Se da un lato c’è il sindaco Giovanni Formica che ha sempre ribadito di non volere bussare alle porte della Raffineria per chiedere aiuti e contributi, dall’altro c’è il consiglio comunale che problemi non se ne pone. L’aula ha approvato con 9 voti favorevoli e 7 contrari, infatti, la mozione del consigliere Massimo Bagli (rimodulata dopo una prima contestata versione) il quale ha presentato una mozione in cui chiede che il consiglio comunale formalizzi una richiesta nei confronti della Raffineria «tendente ad ottenere da parte dei soci, dei componenti del consiglio di amministrazione e dei dirigenti di detta società, la destinazione in favore del Comune di Milazzo del 5×1000 della imposta sul reddito annualmente prodotto dagli stessi». La mozione è stata approvata ma non votata da alcuni componenti, come quelli dell’Udc, che prima avevano sottoscritto la prima versione. A votare contrario anche Franco Rizzo, caogruppo dei Democratici, il quale ricordava che i soci della Ram sono altrettante società (Eni e Kuwait) che per legge non devono versare il 5×1000. Il consigliere Bagli non ha chiarito le motivazioni per cui questo appello è stato lanciato alla Ram e ai suoi dipendenti e non agli impiegati comunali, a quelli dell’ospedale Fogliani, ai commercianti o a qualsiasi altra categoria sociale di Milazzo. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 3.064 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT