Il Comune di Milazzo ha deciso di appoggiarsi su San Filippo del Mela e Furnari, per costituire la centrale unica di committenza. La legge, infatti, prevede che i Comuni non capoluogo di provincia procedano all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito di un apposito accordo consortile.

Nella lettera di convocazione trasmessa dal presidente, Gavino Paulesu, ai consiglieri comunali di San Filippo del Mela, tra gli argomenti da trattare nella seduta di lunedì 30 maggio è stato inserita l’estensione della centrale unica di committenza al comune di Milazzo.

San Filippo del Mela e Furnari hanno approvato, a fine novembre 2015, con le deliberazioni dei rispettivi Consigli Comunali, una convenzione per la gestione, in forma associata, delle gare di appalto.

Questa convenzione prevede l’apertura all’adesione di altri Comuni, ma questa deve essere approvata dalle assemblee degli enti già associati. Il sindaco di Milazzo Giovanni Formica ha chiesto di aderire alla convenzione, che conserverà la propria sede a San Filippo del Mela.

I primi cittadini, Pasquale Aliprandi e Mario Foti, hanno accolto con favore la richiesta del loro collega Giovanni Formica, nella considerazione che l’ingresso di Milazzo permetterà alla Centrale Unica di Committenza di ottimizzare la gestione delle procedure di gara, con apporto di risorse umane e tecniche.

L’ultima parola, però, spetterà prima ai consigli comunali di San Filippo del Mela e Furnari (quest’ultimo previsto per i primi giorni di giugno) e se questi voteranno favorevolmente, all’assemblea consiliare di Milazzo.

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