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Biagio Ricciardi

Un convegno per parlare dell’eroe messinese  Salvatore Todaro. L’incontro si è svolto all’Istituto Comprensivo Primo nell’Auditorium della Scuola Media Garibaldi. L’eroe messinese, durante il secondo conflitto mondiale, meritò il rispetto degli alleati e degli stessi avversari per le sue straordinarie doti di umanità. Gli studenti delle classi terze, cui era rivolto l’incontro, hanno compreso ed appreso il codice comportamentale di un capitano che voleva “abituare gli uomini al rischio ed alla gioia dell’attacco creando intorno a loro ed in loro un’altissima tensione ideale”.

Il convegno, organizzato da Giuseppe Cambria del Consiglio d’Istituto, Antonio Pontoriero, dal relatore professore Biagio Ricciardi, direttore U.O.C Nefrologia e Dialisi P.O Milazzo e realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione Nastro Azzurro di Milazzo (fondazione decorati al valore militare fondata nel 1923) e il Rotary di Milazzo presieduto da Alessandro Seminara, ha celebrato il valore di questo eroe poco conosciuto, messinese, seppur trapiantato in Veneto, che nella guerra non ha perso la propria dignità e soprattutto non ha calpestato quella altrui. Il suo essere antesignano, poco conservatore e non conforme alle regole imposte dalla società del tempo (amante dello yoga, dell’ipnosi, della dieta vegetariana), è stato uno dei tanti aspetti trattati durante il convegno- dibattito. Il coraggio ed il riconoscimento anche da parte dei suoi superiori, dei suoi atti nobili, come quello di aver accolto a bordo del Cappellini, a rischio della propria vita, i naufraghi del Kabalo e condotti sulla terraferma, sono stati il fulcro dell’incontro dedicato all’ eroismo ed all’abnegazione di un eroe d’altri tempi.

Gli alunni della scuola secondaria, attraverso la rievocazione della memoria storica di tragici eventi bellici, (studiati quest’anno), hanno rafforzato l’impegno ad adoperarsi per la costruzione di un mondo fondato sui valori della Libertà, della Solidarietà, dell’Altruismo e del Rispetto, riuscendo ad apprezzare un eroe che, pur nella brutalità di un conflitto in cui ogni uomo mostra il lato peggiore, ha evidenziato il suo lato umano facendo durante la sua vita “ la pace” con la propria coscienza.

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