Un esercito di Vespe ha invaso Milazzo. E’ il terzo raduno Città di Messina del Vespa Club provinciale. Il gruppo ufficiale che raccoglie centinaia di appassionati da tutta la provincia, fanatici delle vespe d’epoca.

Questa mattina la partenza da Piazza Cairoli in centro a Messina e poi l’arrivo a Milazzo, la sosta sul lungomare, la passerella delle oltre 300 vespe customizzate, foto di rito nella cornice della Chiesa di San Giacomo e ripartenza nel pomeriggio verso Santa Lucia del Mela, dove il plotone di vespisti si fermerà al Castello, dopo il pranzo.

Il Vespa Club Messina organizza periodicamente eventi di questo tipo che hanno ad oggetto la promozione storica e sociale del mito italiano, tra i brand più conosciuti all’estero del Bel Paese. Quello di Messina, che ha la sua sede fondatrice a Furnari, è sicuramente uno dei club più grandi d’Italia.

«Per noi giornate come questa servono a trasmettere alla gente e ai più giovani il valore di questi capolavori del design italiano. Vere e proprie cartoline in movimento. La Vespa è uno dei pezzi più importanti della nostra storia, intere generazioni sono cresciute con questo mito tutto italiano», ha commentato Gioacchino Cautela, tra gli organizzatori dell’evento, partito questa mattina presto dal piccolo comune di Tripi, dove risiede la sua Vespa 150 del 62’.

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