E’ stata annullata l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dell’intermediario finanziario, il barcellonese Massimo Biondo, 36 anni, che svolge attività imprenditoriale a Milazzo e che resta indagato a piede libero. A deciderlo i giudici del Tribunale della libertà di Messina. Biondo, difeso dall’avv. Sebastiano Campanella, era stato arrestato il 6 febbraio scorso dalla Guardia di finanza di Bagheria su richiesta della procura di Barcellona con l’accusa di  auto-riciclaggio di denaro frutto di una truffa ai danni di quattro imprenditori di Bagheria che fidandosi dell’intermediario gli hanno versato oltre 170 mila euro. L’uomo d’affari barcellonese avrebbe fatto credere alle vittime raggirate la possibilita’ di accedere al bando ‘Contratto di sviluppo’ promosso da Invitalia, prospettando falsamente la necessità di un deposito cauzionale e stipula polizza fideiussorie.

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