Italia Nostra “benedice” l’Area Marina Protetta di Capo Milazzo. Sabato pomeriggio al comune verrà presentata la prima bozza di “zonizzazione”. L’associazione presieduta da Guglielmo Maneri ritiene che «l’ avvio della fase realizzativa è un importante passo avanti in direzione di una diversa idea di valorizzazione del territorio con la valorizzazione dei beni naturali e culturali di cui è ricca la nostra penisola». Il riferimento è alla paventata  realizzazione del “Termovalorizzatore della A2A” (leggasi inceneritore, sottolinea Italia Nostra) e di un ulteriore incremento dei livelli di inquinamento in un’ area già dichiarata ad Alto Rischio Ambientale. «L’ idea dell’ Area Marina protetta di Capo Milazzo – spiega Maneri – risale ai primi anni ’90, nei quali insieme con le altre associazioni ambientaliste anche noi ci facemmo promotori del progetto accanto alla proposta di istituzione della Riserva terrestre di Capo Milazzo: purtroppo di quest’ ultimo progetto, dopo il vincolo di intoccabilità dei luoghi da parte della Regione, si è interrotto l’iter. Può essere l’ occasione di rilancio di questa idea. Ben venga nel frattempo l’ Area Marina».

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