Tolleranza zero nei confronti degli utenti morosi. Il Comune di San Filippo ha avviato una dura battaglia contro gli utenti che non pagano il canone dell’acqua. Nei giorni scorsi dipendenti comunali hanno iniziato a distaccare le utenze degli utenti che da anni non pagavano il dovuto. In alcuni casi si trattava di contratti intestati a persone decedute, rispetto ai quali gli eredi non hanno mai provveduto ad effettuare la voltura.

I primi morosi ai quali è stato distaccato il contatore sono quelli che hanno un contratto di fornitura idrica con il Comune di San Filippo del Mela, ma il fabbricato è allocato a Milazzo.

Per gli altri utenti sono partite le diffide e, dopo cinque giorni, il Comune installerà i limitatori di flusso.

Il perdurare della morosità dopo l’installazione del limitatore di flusso, porterà alla sospensione della fornitura e poi alla risoluzione del contratto.

L’amministrazione comunale addebiterà all’utente le spese di sospensione, di riattivazione e gli eventuali interessi di mora.

“Non è ammissibile – dichiara il sindaco Pasquale Aliprandi – che ci siano utenti che usufruisco della fornitura, addossandone il costo sull’intera collettività. Il Comune non si può permettere di non incassare i propri crediti ma, soprattutto, non è giusto nei confronti dei cittadini che pagano regolarmente”

La fornitura di acqua potabile nel comune di San Filippo del Mela è disciplinata dal regolamento approvato con delibera consiliare n. 26 del 18 settembre 2014, consultabile sul sito del Comune

Le forniture d’acqua sono effettuate ai proprietari, agli usufruttuari ed agli affittuari. Ogni appartamento o unità immobiliare deve essere dotata di un singolo contatore, posto in luogo liberamente accessibile ed a piano terra. Per immobili distanti dalla sede stradale i contatori dovranno essere collocati al muro esterno di recinzione della proprietà o in ogni caso in un punto più vicino alla sede stradale e di facile accesso.

In caso cambio di utente, il nuovo utente deve presentarsi presso gli uffici del Comune per la stipulazione di un nuovo contratto di fornitura previo pagamento del diritto fisso d’allaccio e bolli. Se “il posto contatore” è in un locale non liberamente accessibile al personale addetto, il Comune potrà imporre il cambiamento di posto del contatore a spese dell’utente.

 

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