Il consigliere comunale Massimo Bagli ha presentato un atto di indirizzo con la quale chiede all’Amministrazione di bandire una gara d’appalto per la gestione della corrispondenza con valore legale. Dal gennaio 2016 anche le poste private possono inviare raccomandate con costi inferiori a quelle delle poste italiane. Il consigliere ritiene possa essere un modo per far risparmiare l’ente.

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cittadino stufo
cittadino stufo
10 anni fa

Che interesse hai per portare in consiglio questo. Abbiamo tante cose da vedere , li elenco ?? Ma dopo ti dimetti tu e una buona parte del consiglio comunale compreso alcuni assessori??

gigi
gigi
10 anni fa

purtroppo siamo governati da gente ignorante! Oggi la PEC è diffusissima, tutti i professionisti e le aziende che hanno contatti con la PA sono dotate di PEC. Tutti i cittadini possono avere al PEC gratuita. Purtroppo i nostri migliori figli di questa città sono costretti ad emigrare per trovare lavoro, Qui restano quelli che non hanno voglia di lavorare e gli ignoranti.

Paolo
Paolo
10 anni fa

Regalo una novità datata un paio di anni…..esistono le PEC che il comune dovrebbe fornire a tutti gli uffici, e non solo a qualche ufficio, e dovrebbe “agevolare” chi ne fosse in grado ad utilizzarla. Lasciamo perdere gli anziani che avrebbero difficoltà, ma gli altri “regalerebbero” almeno per una buona metà, un risparmio all’amministrazione, cioè a me ed altri che pagano per “foraggiare” un sistema fermo agli anni ’50!

Alberto
Alberto
10 anni fa

Il problema delle poste private è che vogliono essere pagate subito, Poste Italiane invece aspetta, aspetta, aspetta….

Lucianeddu u beddu
Lucianeddu u beddu
10 anni fa

ma sto Bagli percaso che ha parenti che “hanno” un agenzia privata?? aha aha ahaaaaa!!!