Trentacinque associazioni di Milazzo scenderanno in piazza il prossimo 6 marzo per dire il proprio no all’utilizzo di Css (combustibile derivato dai rifiuti) alla centrale termoelettrica A2a/Edipower. «Convinti delle ripercussioni fortemente negative di questo impianto sul futuro economico e sulla qualità della vita di noi cittadini – si legge in una nota – riteniamo fondamentale avviare una massiccia campagna d’informazione, organizzando una serie d’iniziative pubbliche a partire da una manifestazione di piazza che si svolgerà a Milazzo il prossimo 6 marzo». Nella nota anche un appello ai politici. «Chiediamo ancora una volta ai Sindaci e ai Consigli Comunali della fascia tirrenica di avviare un percorso condiviso e unitario con tutte quelle realtà civili che vogliono costruire un futuro diverso contribuendo a rompere, insieme a noi, questo inaccettabile silenzio. La partita è ancora aperta! #decidiamoNOI (questo l’hashtag lanciato dalle associazioni) ritiene che la stragrande maggioranza della popolazione comprensoriale condivida il concetto che questo territorio non può sopportare ulteriori insediamenti industriali. «Va quindi avviato al più presto il processo di bonifica attuando contemporaneamente un modello economico e di sviluppo alternativo a quello esistente», conclude.

Condividi questo articolo

guest
11 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Il Riformista
Il Riformista
6 anni fa

Certo che he siete bravi voi ambientalisti a prendere in giro la povera gente….. L’impianto a CSS priposto da A2A risolve un grosso problema siciliano dei rifiuti che nessuno mai aveva preso in carico, da lavoro prima-durante-dopo la realizzazione. E poi smettiamola di dire menzogne: il CSS proveniene dalla RACCOLTA DIFFERENZIATA… CARI CITTADINI NON FATEVI PRENDERE IN GIRO DA CHI VUOLE FARE SOLO DEMAGOGIA!!!! Avanti tutta con il progetto di A2A!!!

massimo
massimo
6 anni fa

Insomma la vogliamo finire cari comercianti o moderatori di pretendere che il futuro della nostra salute e del nostro territorio sia determnato proprio dall’interesse della vostra bottega ::…, per qualche panino in più. Riguardo poi alla boccata di ossigeno è evidente lo stato conclamato e terminale di drogato:enelemissione-dipendente.

vero ambientalista
vero ambientalista
6 anni fa

MAIMONE…..non una parola su argomento CSS, sei ambientalista come la bandiera,,,,,dove tira il vento tu ti giri…..complimenti e sopratutto complimenti ai sostenitori ADASC che prima ci hanno preso per i fondelli…con lo scopo di votare un sindaco inadeguato, ora non una parola sun un fatto così importante….VERGONAGNATEVI

Sostenitore ADASC
Sostenitore ADASC
6 anni fa

ma dove vivi? noi dell’adasc siamo in prima linea contro il CSS. per fortuna che ci sono gli articoli di giornali che scrivono tutto quello che abbiamo fatto e continuiamo a fare contro il css.

Il moderatore
Il moderatore
6 anni fa

Io sono un commerciante di archi se chiude la centrale possiamo chiudere tutti noi lo capite che questi ambientalisti guardano solo i loro interessi non ascoltatelii ci manderanno alla miseria aprite gli ochhi

Commerciante incazzato
Commerciante incazzato
6 anni fa
Reply to  Il moderatore

Si ribelliamoci tutti i commercianti della zona quando questi ambientalisti vengono a dirci di protestare o mettere locandine nei nostri negozi prendiamoli a calci nel culo io vivo grazie agli operai e all’industria via hai lavori ed a una boccata di ossigeno

Sì al tvl
Sì al tvl
6 anni fa

Invece di pretendere il migliore impianto, con tecnologia avanzata, che porterebbe occupazione per la costruzione. Riduzione enorme dei parametri inquinanti in quanto la produzione di energia sarebbe ridotta drasticamente.. Invece siamo in mano a quattro fantomatiche associazioni ambientaliste, un prete che compare e scompare tipo le luminarie natalizie, Zerow….. Che non ammette il totale fallimento del referendum.