Il comandante della polizia municipale Giuseppa Puleo ha firmato una disposizione di servizio con la quale dà incarico al dipendente comunale Carmelo Dragà di redigere il nuovo Piano delle aree di sosta a pagamento nel più breve tempo possibile al fine di avviare i procedimenti conseguenziali all’espletamento della gara d’appalto.

Il modello sin qui attuato è stato quello concessorio, ovvero il gestore paga al Comune la quota relativa all’occupazione degli spazi pubblici dove sono installati gli stalli blu. Per il futuro si vuole ragionare in maniera diversa puntando ad esempio alla diversificazione oraria, ad una nuova gestione degli stalli che punti ad eliminare quelli improduttivi, ad una nuova tariffazione senza aumenti, al fine di rendere più appetibili i parcheggi ubicati nelle zone decentrate rispetto a quelle del lungomare, al fine di decongestionare il traffico, ed ancora l’inserimento di nuovi strumenti tecnologici per i controllori della sosta e dei parcometri al fine di evitare i problemi di chi è costantemente alla ricerca di un tagliando.

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Davide
Davide
10 anni fa

Altro che strisce blu, certa gente ha rovinato Milazzo! Non finirò mai di dirlo: una cittadina morta in ogni senso. Invece di valorizzarla, pensano solo ai parcheggi, alle rotonde (splendido esempio di raffinata cultura urbanistica), al marciapiedino da sistemare qua e là…
Nessuna attrattiva, nessun luogo che possa attirare giovani, nessun servizio legato al mare, al turismo.

Cittadino
Cittadino
10 anni fa

Le strisce blu debbono essere pochissimi e davvero nelle zone necessarie, e no che si trasforma una città in un mega parkeggio. I parcheggi vanno fatti fuori dalla città e poi servizi pubblici posdibilmente non inquinanti, elettrici,bic,i tandem a pedali ecc ecc. Cise che esistono basta fare “copiato ” …

Nico
Nico
10 anni fa

Ma chi ci va piu’ a milazzo, tra multe e parcheggi blu hanno fatto scappare tutti….e poi la movida serale ormai si sta spostando nei nuovi locali Barcellonesi…

Davide
Davide
10 anni fa
Rispondi a  Nico

Dov’è finita la vivacità di questa città? Chiamiamola pure “movida”, i bei tempi dei concerti allo stadio di Grotta Polifemo, della discoteca “Le cupole”, della “pineta”, dei locali del Borgo antico, della moltitudine di gente al capo Milazzo, della Marina Garibaldi invasa da persone (ora anche in piena estate si riscontra la presenza di poca gente), anche lato negozi…

Davide
Davide
10 anni fa
Rispondi a  Nico

Milazzo morta! Affondata! Deturpata! Svilita! Non basta fare il concertino di fine anno, organizzare la festa di qualche Santo, o la “notte bianca”, che più che bianca, dovrebbe chiamarsi “grigia”, un colore che rappresenta meglio il tono spento, sommesso, inespressivo della nostra amata cittadina.
Riflettete gente, riflettete!

Giovanni Scarcella
Giovanni Scarcella
10 anni fa

Quidi la congestione del traffico dipende dai parcheggi, e non dalla chiusura demenziale di tutte le strade della marina. Avanti cosi’.

Ciccio
Ciccio
10 anni fa

questa rivoluzione era stata presentata dalla cooperativa che ha dovuto abbandonare il servizio a causa del rifiuto, tranne qualche punto dell’Amministrazione………..non ultimo la concessione dell’installazione dei parcometri, istanza prodotta a maggio e mai autorizzata………………….