La crisi economica colpisce anche i consiglieri comunali di Milazzo. Sono finiti i tempi in cui l’elezione al consiglio comunale equivaleva ad un piccolo stipendio e consentiva agli eletti senza una busta paga di (soprav)vivere grazie alla politica. Con il taglio delle indennità deliberato dall’ex commissario straordinario Valerio De Joannon dal gennaio 2011 si è passati da un gettone di 100 euro a seduta a 30,25 euro. Se prima si poteva parlare di “gettone d’oro” ora al massimo lo si potrà definite di latta. Risultato? I nuovi eletti – che naturalmente saranno gratificati dal lavoro svolto a favore della comunità – dal punto di vista economico si dovranno accontentare di pochi spiccioli. Basti pensare che in base agli ultimi conteggi fatti dagli uffici di Palazzo dell’Aquila riportati nella delibera 569/2015, pubblicata oggi all’albo pretorio,  il consigliere che tra l’1 settembre e il 31 ottobre ha totalizzato il maggiore numero di “gettoni” tra sedute e commissioni è Francesco Alesci con 726 euro e 24 presenze. Seguono Stefania Quattrocchi con 665,50 euro (22 presenze) e Lidya Russo con 635,35 (21). Il consigliere con l’indennità più bassa (e le minori presenze) è Gaetano Nanì con 302,50 euro. Tenendo in considerazioni che i consiglieri – assessori non percepiscono il gettone ma una indennità da componente della giunta (Ciccio Italiano, Damiano Maisano e Giovanni Di Bella) tra settembre e ottobre l’ente ha speso un totale di 12.856,25 euro.

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Massimo il grande
Massimo il grande
6 anni fa

Alesci , quando si ama una donna che si fa? La risposta sarebbe : di tutto per accontentare la propria donna. Bene , fate di tutto per accontentare le tasche dei cittadini e le casse comunali che sono vuote. Milazzo è da amare come una bella donna . Alesci , vale per te e per tutti. Tu come prima persona , perché nella foto sei tu a discutere di soldi.

Ferruccio
Ferruccio
6 anni fa

Forse “Fernet Branca MENTE” potrà dire al PDR di devolvere i gettoni sia dei consiglieri che assessori a cause più nobili.

Domenica
Domenica
6 anni fa
Reply to  Ferruccio

hai ragione!

Franco
Franco
6 anni fa

Quanto costano gli assessori di oneri riflessi?
Perchè non restano al loro posto di lavoro ?
Ancora sono pendenti i pignoramenti delle ditte dove lavorano di DiBella e Italiano per oltre 200mila euro ma il lavoro che fanno al Comune vale tutti questi soldi?

enzo
enzo
6 anni fa

chi vuole fare politica, la faccia gratis, sia a livello locale che nazionale……………….. vedrai che nessuno più si scanna per le votazioni !!!!!

milazzese
milazzese
6 anni fa

Se proprio fosse vero che amano svisceratamente la politica e il buon governo del loro paese, dovrebbero prodigarsi gratis, senza elemosinare o pretendere stipendi da nababbi. Siccome sono attaccati alle poltrone, allora…………….A buon intenditor…