Francesco AlesciMilazzo, i consiglieri comunali pagati col gettone…di latta 23 Novembre 2015 Cronaca 15 Commenti La crisi economica colpisce anche i consiglieri comunali di Milazzo. Sono finiti i tempi in cui l’elezione al consiglio comunale equivaleva ad un piccolo stipendio e consentiva agli eletti senza una busta paga di (soprav)vivere grazie alla politica. Con il taglio delle indennità deliberato dall’ex commissario straordinario Valerio De Joannon dal gennaio 2011 si è passati da un gettone di 100 euro a seduta a 30,25 euro. Se prima si poteva parlare di “gettone d’oro” ora al massimo lo si potrà definite di latta. Risultato? I nuovi eletti – che naturalmente saranno gratificati dal lavoro svolto a favore della comunità – dal punto di vista economico si dovranno accontentare di pochi spiccioli. Basti pensare che in base agli ultimi conteggi fatti dagli uffici di Palazzo dell’Aquila riportati nella delibera 569/2015, pubblicata oggi all’albo pretorio, il consigliere che tra l’1 settembre e il 31 ottobre ha totalizzato il maggiore numero di “gettoni” tra sedute e commissioni è Francesco Alesci con 726 euro e 24 presenze. Seguono Stefania Quattrocchi con 665,50 euro (22 presenze) e Lidya Russo con 635,35 (21). Il consigliere con l’indennità più bassa (e le minori presenze) è Gaetano Nanì con 302,50 euro. Tenendo in considerazioni che i consiglieri – assessori non percepiscono il gettone ma una indennità da componente della giunta (Ciccio Italiano, Damiano Maisano e Giovanni Di Bella) tra settembre e ottobre l’ente ha speso un totale di 12.856,25 euro. Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 2.675 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT