Maria Febronia Russo

Maria Febronia Russo

«Milazzo città turistica? Ha tutte le carte in regola per riuscire ma dovete fare qualcosa per l’inquinamento. Non solo per i turisti, ma per voi che ci vivete». L’attore comico Pippo Franco è stato protagonista ieri sera di uno spettacolo benefico organizzato dalla sede milazzese dell’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Nel pomeriggio nella sala convegni dell’Eolian Hotel ha risposto alle domande della stampa locale assieme alla presidente dell’Airc Maria Febronia Russo, dell’assessore ai Beni Culturali Salvatore Presti, del suo collega barcellonese Gianluca Sidoti e al duo Claudia D’Amico e Carmine Ioanna che hanno aperto al serata al Teatro Mandanici con una recital sull’immigrazione.

«Il problema di Milazzo è che non ha il risalto che dovrebbe avere, è poco conosciuta – spiega Pippo Franco sollecitato dalle domande della stampa locale– si dovrebbe sottolineare la posizione strategica che ha, una penisola sul mare, ma anche la sua straordinaria storia. Certo, la presenza di un insediamento industriale che provoca inquinamento ha il suo peso e pone in salita la strada verso il turismo».

L’attore comico, noto per le sue trasmissioni tv dal salone Margherita, campioni d’ascolto per tanti anni il sabato sera, conosce Milazzo poiché in passato è stato ospitato anche in occasione del Milazzo Film Fest. Il castello ha ospitato un suo spettacolo: La vera storia di Anfitrione con Massimo Spata. Franco si è soffermato sull’importanza della ricerca e sulle donazioni che consentano ai ricercatori di portare avanti gli studi per combattere i tumori. «Sono tre le cause dei tumori: il fumo, il cibo e l’inquinamento. Bisogna cercare insieme di dare più importanza alla vita umana e meno al profitto».

L’assessore Salvatore Presti (definito “incorruttibile” da Pippo Franco che lo conosce da tempo) si è soffermato sull’importanza della “narrazione”. Sia nella promozione del nostro territorio sia nella ricerca che ha bisogno di tempi e rituali ben precisi. Il collega barcellonese, Gianluca Sidoti, invece, non ha esitato a mettere a disposizione il Teatro Mandanici, più capiente del Trifiletti di Milazzo, sia per l’alto valore dell’iniziativa benefica che per la presenza dell’attore comico sulla breccia da oltre 40 anni.

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