A seguito delle lamentele di molte famiglie per il mancato avvio del servizio mensa previsto il 15 ottobre, l’assessore alla pubblica istruzione, Salvatore Presti ha inteso fare chiarezza, precisando lo stato della procedura amministrativa. “Gli uffici – ha detto l’assessore – hanno comunicato che a seguito della pubblicazione dell’avviso relativo alla manifestazione di interesse, solo una ditta ha risposto nei termini. Pertanto, dovendo richiedere, con lettere d’invito ad un numero minimo di cinque soggetti di presentare offerta per la procedure negoziata, si dovrà adesso attendere questa ulteriore fase. Ritengo che entro la fine di novembre la situazione potrà definirsi”.

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Sognatore
Sognatore
10 anni fa

Io un idea l’avrei…esiste già una mensa sul territorio che giornalmente prepara oltre 600 pasti e che ha le carte in regola e gli strumenti…Se il comune riuscisse a trovare un’intesa i buoni potrebbero costare molto meno con la possibilità di creare almeno altri 3 posti di lavoro…

Vicini Giacomo
Vicini Giacomo
10 anni fa

la cosa che non ha specificato l’assessore e che nella lettera di invito c’era scritto che per partecipare le ditte interessate dovevano e di essere proprietario o di avere la piena disponibilità, per la durata dell’appalto, di centro di cottura ubicato ad una distanza tra detto centro ed i punti di consumo non superiore a 50 Km ed avente una capacità minima produttiva disponibile , al netto di altri obblighi, di 1800 pasti. la domanda nasce spontanea , quanti centri di produzione pasti ci sono nella zona con tale requisito???????????????. ed inoltre i pasti giornalieri sono 350, come è possibile… Leggi il resto »