Rimane rinchiuso al Pagliarelli di Palermo lo studente milazzese Gianmarco Codraro accusato di avere partecipato alla manifestazione antifascista, sfociata in guerriglia urbana, dello scorso 24 gennaio a Cremona. Per tenere viva l’attenzione sul giovane, che chi lo conosce ritiene completamente estraneo ai fatti che gli vengono addebitati, sono previste due iniziative. Una oggi, sabato 24 ottobre, alle 17, a Piazza Bologni di Palermo, organizzata dal Collettivo Universitario Autonomo, l’altra nella sua Milazzo, domenica 25 ottobre, alle 11, alla Casa del Popolo di via XX Settembre. Gianmarco, ex alunno del Liceo Scientifico Meucci/Impallomeni, iscritto alla facoltà di ingegneria di Palermo, è noto anche per la passione per il rugby. «Ha militato tra le Aquile del Tirreno nel settore giovanile – spiega il suo ex allenatore Attilio D’Asdia, promotore della manifestazione di domenica – lo conosciamo bene e non crediamo minimamente che le accuse che gli vengono poste siano fondate». Sulla stessa linea il collettivo che lo descrive come un giovane «intollerante a qualsiasi forma di ingiustizia, come dimostra il suo continuo impegno e attivismo all’interno dell’Ateneo di Palermo; sempre in prima fila nell’attiva difesa di quelli che sono i diritti degli studenti e combattivo nel non accettare i soprusi di cui spesso siamo vittime».

«Chi conosce Gianmarco sa bene che a muoverlo sono sempre stati quel senso di giustizia ed equità che non consentono di assistere passivamente al quotidiano susseguirsi delle ingiustizie e dei torti commessi a danno di noi studenti – continua il collettivo – Sempre disponibile all’ascolto e alla personale messa in gioco nella volontà irremovibile di garantire agli studenti ciò che gli spetterebbe di diritto. Affabile,sincero e al contempo mai domo nel voler lottare con e per noi studenti. Adesso Gianmarco si trova in carcere,trattato come i peggiori delinquenti,reo di non avere accettato inerme l’odio e il becero razzismo di Casapound Italia. Qui e ora abbiamo il dovere come studenti di non lasciarlo solo e di invocare a voce alta la sua immediata scarcerazione, perché la libertà di Gianmarco è la nostra libertà:quella di decidere quotidianamente delle nostre vite da studenti,non accettando il costante saccheggio che viene perpetrato a danno del nostro presente e futuro».

“Registro un preoccupare clima di criminalizzazione del dissenso nel nostro paese, che si manifesta anche attraverso l’eccessivo uso dello strumento della carcerazione preventiva nei confronti di chi partecipa a manifestazioni e lotte sociali”. Così il parlamentare nazionale di SEL Erasmo Palazzotto che si è recato nel carcere palermitano di Pagliarelli a visitare Gianmarco Codraro.

“La magistratura – prosegue Palazzotto – svolgerà indagini e accertamenti, ma si resta perplessi sulla necessità della carcerazione preventiva davanti a fenomeni di questo tipo”

 

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PierPaoloAntoniociccioFerruccioSantino Recent comment authors
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ciccio
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ciccio

Palazzotto di SEL (quello di Vendola), se Gianmarco è tra quelli che si “mascherano” al minuto 2,25 del successivo video la perplessità ti passa subito https://www.youtube.com/watch?v=YJo1TH_Tc_g

PierPaolo
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PierPaolo

la violenza è sempre da condannare. qualche giorno in carcere gli farà bene così capirà che al dialogo non va anteposto il manganello, proprio contro la polizia che svolge solo il loro lavoro. ci sono tanti modi di dissentire o manifestare un’idea. farlo a sassate è il modo peggiore. la sinistra milazzese si risveglia solo per commemorare i suoi vandali, invece che intessere una discussione seria sulle motivazioni. finto perbenismo travestito da radical chic. se fosse stato un ragazzo di destra già c’erano i manifesti wanted per strada

Ferruccio
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Ferruccio

Se ha sbagliato deve pagare con la giusta pena. Ognuno si assuma le sue responsabilità di fronte alla società.

Santino
Ospite
Santino

“Chi conosce Gianmarco sa bene che a muoverlo sono sempre stati quel senso di giustizia ed equità”.
Se il suo senso di giustizia prevede di partecipare incappucciato ad una manifestazione dove si malmenano i poliziotti, mi chiedo : ma che senso di giustizia conosce questo ragazzo?
Se non è stato lui deve essere scarcerato immediatamente.

Gert dP
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Gert dP

era un corteo contro quella Casapound che, oltre a distribuire odio e bigottismo, aveva pensato bene di distribuire pure sprangate in casa d’altri. Mandandone uno in coma. A mio modo di vedere, chi possiede senso di giustizia prende una posizione CONTRO quei cani e se la polizia decide di difendere aggressori e assassini, beh… andiamo a rivedere tutti i concetti preconfezionati e precostituiti su giustizia, legalità e blablabla. Ok, ok, mi dirai: “quei poveracci eseguivano degli ordini per 1200 euro al mese”. Certo, anche la bassa manovalanza della mafia “esegue gli ordini” per quella cifra, suppongo. e squarta persone, gambizza,… Leggi tutto »

Santino
Ospite
Santino

Sei troppo prolisso !!!
I violenti, i facinorosi e i danneggiatori di qualunque colore siano vanno arrestati e non giustificati.
La violenza non è mai un atto di giustizia.

ciccio
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ciccio
Gert dP
Ospite
Gert dP

è arrivato il tipo che si sforza troppo a leggere commenti superiori a 5 righe? Per te c’è sempre sky sport, su… rilassati i neuroni ora e metti la formazione del fantacalcio! Dai ché stasera si gioca! Sbrigatiiiii

Antonio
Ospite
Antonio

Gert dP…sei proprio fuori strada, non si manifesta con viso coperto ed armati di bastoni se non si fa nulla di illecito…anche i rapinatori entrano in banca con il viso coperto e, se è il caso, uccidono o feriscono guardie e/o clienti, lo fanno perché hanno bisogno di soldi…lasciamo liberi anche loro??
Se era li ed è colpevole delle accuse mosse contro di lui.. deve pagare. Nei paesi civili funziona così.

Gert dP
Ospite
Gert dP

certo, certo… e Cucchi non lo hanno ucciso le guardie, e nella scuola Diaz non è successo nulla (strano che la polizia italiana sia stata messa sotto accusa da amnesty international… è proprio strano!) e Aldrovandi non è stato ucciso dalla pula e tu… sei una persona intelligente. Non mi sorprende che Milazzo sia sprofondata in un livello di povertà e decadenza incredibile e che, nonostante i veleni delle industrie obsolete che vi respirate, non possiate godere di privilegi, se questa è la testa dei suoi cittadini. Vi meritate solo RAM, ignoranza e povertà. Ah, e inceneritore. Ahahahahahahah, la cosa… Leggi tutto »

Gert dP
Ospite
Gert dP

applicando il tuo “ragionamento”, i partigiani erano criminali senza senso di giustizia. E i gerarchi (e persino i nazi) “equi e nel giusto”. Già, la storia la scrive chi vince e chi comanda. Congratulations for your approach and sense of analysis.

Franco
Ospite
Franco

Se effettivamente è estraneo ai fatti è giusto che venga scarcerato.
Però finiamola col buonismo, se ha partecipato ed è provato, alla “pacifica” manifestazione con casco, passamontagna brandendo bastoni e lanciando pietre contro gli agenti della polizia che rischiano la vita per poche centinaia di euro è giusto che rimanga in galera e venga poi condannato, anche al risarcimento dei danni che ha causato a persone e cose.

Gert dP
Ospite
Gert dP

e se vi avesse partecipato senza lanciare nulla? Lo incarceriamo per un’idea o lo assolviamo per non aver commesso reati? Rispondete sinceramente…

Antonio
Ospite
Antonio

e se vi avesse partecipato senza lanciare nulla? CHI MANIFESTA PER UNA GIUSTA CAUSA NON HA BISOGNO DI COPRIRSI IL VISO PER NON ESSERE RICONOSCIUTO.. LO CAPISCI QUESTO???

nico
Ospite
nico

vedra che a momenti scattera la solita fiaccolata ipocrita da parte del popolo buonista che lei dice…….