«La raccolta differenziata a Milazzo è ancora al palo. Sempre evocata, non se ne vede traccia, né sulle strade, né all’ordine del giorno della politica». A sollevare per l’ennesima volta la questione è l’associazione Zero Waste guidata a Milazzo da Elena Caragliano. «E dire che eravamo già scandalosamente in ritardo, già prima dell’insediamento della nuova Amministrazione – silegge in una nota –  nell’entrare in un processo virtuoso che vede piccoli comuni siciliani, come Delia (quasi al 65%), Gratteri, Zafferana Etnea, Licodia Eubea e Misterbianco all’avanguardia quasi a livello nazionale. E’ vero, sono piccoli comuni, ma a Milazzo si poteva cominciare con un quartiere pilota».

Il Comune di Milazzo ha inviato alla Regione, per l’approvazione, la versione definitiva del Piano d’Intervento ARO (in sostanza il piano rifiuti comunale) lo scorso marzo. «Armati di pazienza, come Circolo Zero Waste di Milazzo siamo riusciti a visionare questo documento nel mese di giugno – spiega il sodalizio –  più o meno nelle stesse settimane siamo venuti a sapere che gli uffici competenti della Regione avevano mosso al Comune di Milazzo una serie di osservazioni chiedendo apposite variazioni al piano originario. Nel mese di agosto, dopo alcuni incontri con i tecnici del Comune e con il neo assessore al ramo, comunque sempre disponibili, avevamo presentato e protocollato dei Suggerimenti-Osservazioni al piano stesso che a nostro modesto avviso potevano essere utili per la realizzabilità e l’efficacia dello stesso».

Proposte, con lo stesso protocollo, erano anche state inviate a tutti i Consiglieri comunali chiedendo anche al Presidente del Consiglio che venisse indetto un apposito Consiglio aperto su questo scottante tema. «Pochi giorni dopo abbiamo appreso, con meraviglia, che gli uffici del Comune non avevano ancora risposto alle osservazioni mosse dalla Regione» sostiene Zero Waste.

Il Circolo Zero Waste stigmatizza la circostanza che sul tema rifiuti aleggi un assordante silenzio (anche dopo la stangata delle bollette distribuite in questi giorni). E pone domande: èerché non si è voluto aprire un pubblico confronto con i cittadini e le Associazioni interessate? Non sappiamo se si è provveduto a rispondere alla Regione e se quindi il Piano è stato approvato! La burocrazia e la politica tutta non possono tenere sottotono questo argomento! Perché non si è pensato di accompagnare la “stangata” della Tari, per esempio, con l’avvio anche minimale di una Raccolta Differenziata fatta attraverso l’istituzione di Centri Comunali di Raccolta (sia mobili che temporanei), dando un segnale di cambiamento?».

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ciccio
ciccio
5 anni fa

l’amministrazione non è in grado di imporci la differenziata, non è in grado di controllare l’efficienza delle ditte appaltatrici visto la sporcizia che regna sovrana. Intanto perchè non si organizzano delle isole ecologiche per cominciare a risolvere qualche problema?

Nino La Rosa
Nino La Rosa
5 anni fa

Progetto Sicilia, in data 18 Agosto c.a., ha depositato presso il Comune di Milazzo un progetto, che porterebbe la differenziata fino all’ottanta %. Il progetto consiste nell’aumentare la tari, cosa che il Comune ha già fatto, e pagare i rifiuti, accreditandone in apposita card, una somma di 40 centesimi al kg. a tutti i cittadini che differenziano e conferiscono nell’isola ecologica, permettendogli di accumulare crediti, spendibili per acquisto di beni e servizi comunali ( stimolando la domanda locale ) e/o per pagare le tasse comunali, come la tari, per l’appunto. Inoltre, detto progetto prevede l’accredito di una somma pari a… Leggi il resto »

helicopter
helicopter
5 anni fa

perché? Ma che domanda è? Come se da quest’amministrazione ci si aspettasse qualcosa del genere! Finiamola. Solo degli ingenui possono pensarlo. Ma nel caso dell’associazione della Caragliano mi pare che l’esperienza delle cose politiche locali non manchi. E allora come la mettiamo con questa clamorosa ingenuità? Ma questi, magari schifati per le condizioni dell’ambiente terrestre, sono andati da un po’ a vivere su Marte?

maperfavore
maperfavore
5 anni fa

beh di cosa ci stupiamo?? gli uffici comunali sono il top! aauahauahau

nicola
nicola
5 anni fa

avete scoperto l’acqua calda…e non solo..a milazzo ognuno tifa per se stesso.