Marco De Pasquale

Marco De Pasquale

E’ una vittoria fatta di passione e amicizia. Marco De Pasquale, milazzese di 37 anni, lo scorso weekend, ad Adria, ha conquistato con il suo scooter il Trofeo Regioni Malossi. E a pochi giorni dalla vittoria sintetizza così il suo trionfo. Con poche parole e tanto entusiasmo. Passione, perché il suo amore per le due ruote va avanti da quando aveva diciassette anni e amicizia, perché ha vinto anche grazie al supporto del suo amico Mario Tornera, già campione mondiale della stessa disciplina. «Faccio parte del suo team la “Mdm corse” – racconta – e con lui ho trascorso quattro giorni di emozioni indescrivibili. Lui mi ha sempre aiutato tantissimo. Lui e Giuseppe Bonarrigo». Per Marco De Pasquale, figlio di Ciccio, politico locale tra i più noti, unico milazzese a partecipare ai trofei scooter, questa è stata una delle prime competizioni affrontata oltre lo stretto. Prima solo Vallelunga. «Ho sempre gareggiato in Sicilia. Ad Acireale, Melilli, Favara e Racalmuto». E il suo esordio sul circuito internazionale di Adria è stato notevole. E’ sceso in pista oltre che per il Trofeo Regioni, dove si sfidano i piloti di Nord, Sud e Sicilia, anche per il Trofeo Nazionale Scooter Velocità (qualificato 12° arrivato 6°) e per il World Malossi Day Cup, trofeo a livello mondiale (qualificato 14° arrivato 7°). Marco ha gareggiato per la prima volta due anni fa, nel gennaio del 2013. «Non è stato facile. Sia per l’età, i miei avversari spesso hanno vent’anni di esperienza alle spalle, sia perché è uno sport che impone una preparazione fisica e psicologica notevole. Io, per esempio, seguo un’alimentazione rigidissima e per gareggiare ho dovuto perdere otto chili. In pista il peso minimo consentito, scooter più pilota, deve essere 145 chilogrammi». E poi bisogna essere emotivamente pronto ad affrontare una gara. «Gli scooter – riprende Marco – raggiungono una velocità di 160/165 chilometri orari, le ruote sono piccole e la concentrazione deve essere altissima». Per non parlare degli allenamenti. «Io – conclude – passo le mie domeniche ad allenarmi sul circuito di Acireale. Il posto più vicino a Milazzo». Insomma sacrifici e soddisfazioni.

Rossana Franzone

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