Padre Mario Savarese

Padre Mario Savarese

Micro crepe sul volto e cappuccio, distacco della vernice, base lesionata e tarlo nella parte posteriore statua, nella gamba destra, nel braccio destro. La statua lignea di San Francesco di Paola, copatrono di Milazzo, necessita di urgente restauro. Ma non basta: dal 2017 ad essere portata in processione sarà una copia. Il venerato simulacro settecentesco esposto al Santuario mamertino mostra segni di cedimento soprattutto alla base. Se non si interverrà subito si correrà il rischio di perdere un pezzo importante della storia dell’arte e della devozione della nostra città. A lanciare l’appello sono i frati minimi guidati dal superiore padre Mario Savarese che hanno avviato una raccolta fondi. Il superiore ha già chiesto un preventivo ad un affermato restauratore, lo stesso che è intervenuto sulla Madonna nera del Santuario del Tindari. Si tratterebbe di una cifra che si aggira tra i 6 e i 10 mila euro (il preventivo è in fase di definizione). Ma non basta. La statua, infatti, anche dopo il restauro, difficilmente potrà essere portata in processione. «Non si deve dimenticare – spiega padre Savarese – che la statua non è solo un simbolo di devozione ma un’importante espressione artistica del ‘700 vincolata dalla soprintendenza. Questo significa che per preservarla alle generazioni future non potrà più essere soggetta a sollecitazioni esterne che la deteriorerebbero irrimediabilmente. L’unica soluzione è crearne una copia identica all’originale, una pratica diffusa ormai da tempo in tante realtà. Esistono delle ditte specializzate che abbiamo già contattato, ma anche in questo caso occorre una cifra che si aggira intorno ai 10 mila euro». I frati, assieme ai fedeli, hanno avviato una raccolta fondi. «La devozione per San Francesco a Milazzo è molto forte, la processione è partecipata da migliaia di devoti. Busso alle porte del cuore dei milazzesi nella speranza che aiutino nell’affrontare le spese per l’intervento di restauro in temi brevi per salvare la statua». L’ultimo restauro della statua di San Francesco di Paola risale al 2006.

E’ un momento importante per i devoti. Oggi si terrà alle 18 al Santuario la conferenza “Intercessione, esempio e culto dei Santi – I Patronati di San Francesco da Paola”, a cura di Salvatore Italiano. Introdurrà i lavori l’assessore alla cultura Salvo Presti. L’iniziativa, pro- mossa dai Frati Minimi, rientra nell’ambito delle celebrazioni del VI centenario della nascita di San Francesco da Paola.

 

 

 

guest
6 Commenti
Newest
Oldest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
franco
franco
7 anni fa

caro massimo,,la statua e da anni che viene monitorata ,e gia piu’ volte che viene portata alla disinfettazione,,ma i gas non arrivano all’interno della statua, e cio’ vuol dire che ogni 3 anni dovrebbe essere portata nella camera di disinfettazione,,,ma il restauro e tutt’altra cosa,,,ed e cio’ che si fara’ quest’anno,,,anche senza il contributo di,,,,,CICCIO,,, SI FARA’ LO STESSO

enzo
enzo
7 anni fa

da devoto e portatore di san francesco da paola, la statua va restaurata e conservata, e nelle processioni usare una copia, in quanta la statua originale, oltre ad essere un simulacro religioso, è una vera opera d’arte, come lo è san Giuseppe ( anche questa statua sta messa mae, l’ho vista esposta al castello, altro che tarli, nella base vicino ai piedi ci sono gallerie ). tutte queste statue hanno affrontato almeno 3 secoli di storia.

ciccio
ciccio
7 anni fa

la statua tarlata è una vostra responsabilità con tutti i soldi che circolano nel santuario(matrimoni,battesimi,cresime,funerali,raccolte fedeli ad ogni messa ecc.ecc.)e dopo quanto si è letto sui giornali in questi giorni non potete pretendere che i fedeli si sobbarchino il restauro della statua

massimo
massimo
7 anni fa

Fra tarli , blatte , topi , inquinamento , Milazzo è persa. Mi dispiace da milazzese , potevamo essere la perla del tirreno . Non esistono più persone che lottano per la propria città , iniziando da chi viene eletta per amministrare !!!!!! Vergogna . Adesso invece , vorrei chiedere ai custodi della chiesa . Non vi è arrivato l’occhio prima di far rovinare la statua del S.Padre?? La chiesa è sempre aperta , il prete a chi guarda .

matteo
7 anni fa
Reply to  massimo

signor massimo prima di sparare sul mucchio,si informi….san francesco e stato restaurato tanti anni fa,,e gia d’allora il restauratore a detto che il santo non poteva piu’ andare in processione le sue condizioni molto delicate e che da molto tempo si era deciso di fare una copia solo x la processione,,,in quando al prete anche se tiene il santuario aperto tutti i giorni,,non puo’ vedere il tarlo che sta all’interno del santo solo dei macchinari sofisticati usati dal restauratore hanno visto i tarli all’interno della statua,,,nb se vuole delucidazioni si rivolga al santuario

massimo
massimo
7 anni fa
Reply to  matteo

Sig. Matteo , i tarli sono dentro le nostre teste . Ormai l’uomo non è più in grado di correggere i propri sbagli . La statua , a suo dire , sarebbe stata attaccata dai tarli , a detta dei restauratori . Perché non veniva controllata in tempo reale ? L’originale deloa statua potrebbe essere protetta , per la festa del S. Patrono si può fare diversamente.