I movimenti territoriali che si oppongono all’utilizzo del Css alla centrale termoelettrica di San Filippo del Mela hanno scritto al governatore Crocetta esprimendo le loro preoccupazioni. Il decreto “Sblocca Italia”, infatti, prevede la nascita di due inceneritori in Sicilia e temono che uno di questi possa essere previsto proprio all’interno degli impianti A2a/Edipower. «Gli studi più recenti confermano la pericolosità anche degli inceneritori più moderni, dotati di Bat (migliori tecnologie disponibili)- scrive il coordinamento “No Css” – non esistono inceneritori a zero emissioni». Gli ambientalisti, ricordando che utilizzando il Css «a bruciare sono sempre gli stessi materiali, ovvero i materiali combustibili dei rifiuti, con la formazione delle medesime sostanze tossiche» sottolineano al presidente il timore che  «quando Lei dice che è contrario ai due grandi inceneritori dello Sblocca Italia ma è favorevole alla conversione delle centrali elettriche intenda proprio avallare la conversione di queste ultime a CSS, perchè ciò significherebbe far rientrare dalla finestra ciò che si vorrebbe buttare fuori dalla porta». L’utilizzo del Css con la conversione della centrale elettrica di S.Filippo del Mela – secondo quanto sostiene la nota – porterebbe a bruciare 53,3 tonnellate di CSS ogni ora che equivalgono a ben 467 mila tonnellate ogni anno «una enormità addirittura ben superiore delle 350 mila tonnellate su cui dovrebbero viaggiare i due inceneritori proposti dal governo»; l’emissione di 400 mila metri cubi di fumi ogni ora. Ogni metro cubo conterrà 50 pg di diossina, per un valore complessivo di 175 mg di diossina ogni anno («volendo prendere per buoni i dati forniti da A2A», scrivono). «Tutto questo a fronte di una produzione di appena 54 MWe l’ora contro i 1280 attualmente prodotti: vale a dire appena il 5% della produzione energetica attuale – Risibile quindi l’idea che il CSS possa rappresentare una reale alternativa ai combustibili fossili».

Secondo il coordinamento «nziché l’incenerimento del CSS, potrebbero trovare spazio le energie rinnovabili pulite, come il solare termodinamico, attività di ricerca scientifica, consulenza e start-up nel campo delle energie rinnovabili, centri di smistamento della raccolta differenziata (si è calcolato che il ciclo della raccolta differenziata produce 10 volte l’occupazione prodotta dagli inceneritori), ecc… Il CSS rappresenta invece la via più inquinante ed al contempo meno efficiente dal punto di vista energetico».

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paolo
paolo
4 anni fa

ma che centinaio di posti, sono molti di più, in dieci anni si avrebbero altri tanti posti nuovi ! E un grande vantaggio per la comunità ! questo perchè la sopravvivenza media dei lavoratori addetti all’impianto infernale sarà di 8/10 anni, dopo 10 anni servono altri lavoratori…a questo punto meglio patire la fame che morire di cancro…

davide
davide
4 anni fa
Reply to  paolo

ahah si infatti e poi non si considera l’indotto dei becchini e degli addetti nei cimiteri!

Fabio
Fabio
4 anni fa

Ci dobbiamo unire e lottare contro questo attentato… I cittadini della valle del Mela non possono sopportare altro inquinamento, questa volta non ci sono neanche i posti di lavoro, solo fumo e morte e soldi per a2a ed edipower. Credo che se scendiamo in piazza tutti ce la possiamo fare o perlomeno dire di aver il massimo per la nostra vita, per i figli, per la nostra bella terra

senzapelisullalingua
senzapelisullalingua
4 anni fa

Credo che i giochi sulla pelle del comprensorio Milazzese siano già stati decisi a Roma, con l’avallo della Regione Siciliana a Palermo.
Subiremo passivamente come sempre anche questa …senza cambiare nulla, con varie commedie e finte prese di posizioni dei vari politici, pseudo associazioni del malaffare e sindacalisti che che inneggiano a quei pochi posti di lavoro che si creerebbero.
Alla fine ci scapperà qualche altro migliaio di malati e si potrà allargare anche il cimitero… con altri posti.

massimo
massimo
4 anni fa

Che male c’è fare un inceneritore , forse non porta soldi nelle tasche di alcuni ?. Fare un inceneritore inavanguardia , cari falsi ambientalisti , non fa danno alla salute , risparmieremo tanti soldini , possiamo fare la differenziata . Cari e falsi ambientalisti , ci sono tante altre cose che inquinano , già Milazzo lo è.

Pino
Pino
4 anni fa
Reply to  massimo

Caro massimo con un commento del genere capisco che la valle del Mela non ha proprio speranza

davide
davide
4 anni fa
Reply to  Pino

Massimo, se non fa danno alla salute, perchè nella malaugurata ipotesi che fanno l’inceneritore i fumi che usciranno non te li fai canalizzare direttamente a casa tua? Quelli che tu chiami inceneritori all’avanguardia sono figli della legge che disciplina le emissioni degli inceneritori da 10 anni a questa parte. Una legge che prevede il monitoraggio delle emissioni di diossina e metalli pesanti per 8 ore ogni 4 mesi. Nei restanti 362 giorni dell’anno liberi di ricoprirci da tutta la diossina che vogliono! Caro Pino per fortuna non la pensiamo tutti come massimo, la gente piano piano si sta svegliando dal… Leggi il resto »

antonio
antonio
4 anni fa

Un inceneritore alla centrale ??? Ma chi lo ha deciso? Il sindaco formica ne sa qualcosa? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il ” nostro ” deputato Curro, che se non sbaglio aveva preso posizione per la stesura addirittura dell asfalto antinquinamento. In considerazione delle sue capacità ampiamente dimostrate ai tempi del 5 stelle che posizione ha preso in evito a questo problema???