Ritorna dopo quindici anni la gara ciclistica nella città del Capo, organizzata e diretta da Filippo Gitto con la collaborazione del presidente provinciale ACSI Paolo Campanella. «La città ha risposto con un grande entusiasmo alla manifestazione sportiva riproposta laddove tradizioni e valori sportivi del passato sono noti a livello nazionale, – sostiene il direttore di gara Gitto – tanto da attrarre l’interesse del comitato sportivo nazionale che visto ha valutato l’alto livello dei partecipanti tanto da disporre il controllo antidoping degli organi competenti di federazione e dei Nas». La gara, di valenza interregionale, ha visto hai nastri di partenza oltre 130 ciclisti suddivisi in due batterie. Nella prima batteria la gara è stata decisa allo sprint dal reggino Pullano della Meca-Celertrasporti che si è aggiudicato in volata la gara sull’ottimo Schepis della Genesi alla che hanno ricoperti i 35 giri del circuito cittadino alla media di 42 Km/h. I due atleti si sono staccati dal gruppo poco dopo meta gara raggiungendo un vantaggio max sul gruppo inseguitori di 50 sec. che ha loro consentito di gestire la fuga fino alla fine. La seconda batteria è stata vissuta da un epilogo simile vinta dal ciclista della Libertas CT Zingale, alla media di 44 Km/h. Buona prova dell’atleta di milazzese, Antonio Ruvolo, della Giov. Pacese Damy sport, che pur non essendo uno specialista dello sprint ha pagato anche la generosità di condurre la fuga per grande parte della gara cedendo solo alla fine in volata all’ottimo velocista catanese. Ottima gara per il giovane Riccardo Formica , figlio d’arte, che ha regolato con un ottimo sprint la volata del gruppo inseguitore ottenendo un meritato 4° posto. La cerimonia è stata conclusa con la premiazione del Sindaco Giovanni Formica e l’ Assessore Carmelo Torre con l’impegno di portare l’anno prossimo una gara di valenza nazione per l’assegnazione del titolo italiano di categoria.

 

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