Ci sono anche lavori dei piccoli milazzesi tra i protagonisti della mostra Toyssimi, progetto di solidarietà ospitato fino all’11 settembre nello spazio TDMEducation – La Balena della Triennale di Milano, in viale Alemagna 6. Cento designer hanno visitato i reparti pediatrici dei vari ospedali milanesi e di altre città, le case famiglia e le scuole, chiedendo a cento bambini di lavorare con loro alla creazione di un nuovo giocattolo a partire dai materiali contenuti in una valigia piena degli oggetti più disparati: dalle corde ai tappi di plastica, dal legno al mastice e al fil di ferro. “Così i ruoli si sono invertiti: i bambini si sono trasformati in progettisti e i designer hanno riscoperto la gioia del gioco” spiegano dalla Scuola Tam Tam, che ha promosso i laboratori creativi alla base del progetto in collaborazione con ilVespaio. A marzo, alla libreria Incantastorie di Nunzio De Luca, i piccoli Pietro Manzi, Sofia Molino, Zoe Russo, Chiara Rosta, Alice Mancuso, Gaetano La Rosa, Cecilia Trifiletti e Josè Cusumano, seguiti e supportati dai designer Francesca Mezzatesta, Flavia Lo Surdo, Germana Borzellieri e Marco Terranova dell’Associazione O2 Italia diretta dall’Architetto Antonia Teatino, hanno costruito il giocattolo dei loro sogni con i materiali “poveri”. Al termine della mostra verranno venduti all’asta e il ricavato sarà devoluto a Amami, associazione no profit che da 20 anni si prende cura in Kenia e nello Zambia di bambini in difficoltà.

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