«La minaccia della realizzazione dell’inceneritore del Mela é sempre più vicina». A sostenerlo il presidente dell’Adasc e del Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela Peppe Maimone. «Da notizie apprese anche sui mezzi d’informazione é volontà del governo nazionale realizzare due inceneritori nella nostra martoriata Sicilia – scrive Maimone –  Sarà il governo regionale ad individuare i siti durante la conferenza Stato-Regioni che si terrà probabilmente il prossimo 9 settembre. La gestione dei rifiuti non deve assolutamente passare attraverso l’incenerimento dannoso per la salute pubblica e per l’ambiente ma esclusivamente attraverso la raccolta differenziata spinta e la realizzazione di impianti di biodigestione anaerobica.  Tale soluzione oltre ad essere ecosostenibile dá la possibilità di creare anche nuove prospetive occupazionali». La preoccupazione è che l’inceneritore possa essere realizzato all’interno dell’Edipower, la centrale termoelettrica dove è in ballo l’utilizzo di un combustibile, il Css, derivato dalla lavorazione dei rifiuti. Su iniziativa del Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela 13 consigli comunali del comprensorio hanno deliberato la netta contrarietà alla trasformazione della centrale termoelettrica di Archi in un inceneritore. «La volontà del territorio è chiara e non permetteremo a nessuna società di creare esclusivamente lucro sulle spalle dei cittadini.  Abbiamo  già contattato altri enti locali e sono disponibili ad impegnarsi accanto alle associazioni e la cittadinanza in questa battaglia per la difesa del territorio e dei cittadini. Invitiamo ancora una volta il sindaco del Comune di San Filippo del Mela ad intraprendere ogni azione politico amministrativa con atti ufficiali e pubblici per evitare l’ennesima pugnalata mortale per l’intera area».

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massimo
massimo
4 anni fa

Certo avete interessi. Oggi si può fare tutto in avanguardia , qui da noi no !!!!! Dove non c’è entrate non c’è interesse. Siccome l’inceneritore , interessa i cittadini per pagare meno care le bollette , voi fate la guerra contro il sistema. BRAVI BRAVI BRAVI

Antonio
Antonio
4 anni fa

La chiacchiera e’ bella ok. In questo paese se ne fa tanta ma altrove fanno i fatti a scapito nostro e ci guadagnano pure…. Allora se volete i cittadini dalla vostra parte fuori i nomi dei responsabili di questo progetto; troppo generico , la regione , la provincia o ufficio tal dei tali. I nomi, vogliamo i nomi dei progettisti di questo ulteriore attentato al territorio. L’anonimato non serve vogliamo i nomi e le facce.