PATTI. Dodici spettacoli per un mese di programmazione (dal 29 luglio al 29 agosto) in tre location differenti: il Chiostro di San Francesco e la Villa Romana, entrambi a Patti, e il Teatro Greco di Tindari, uno dei luoghi più suggestivi, densi di storia e di mito della Sicilia. Ritorna anche quest’anno il Festival “Teatro dei due Mari” (diretto da Filippo Amoroso), che per il 2015 offrirà grandi classici, rivisitazioni, danza e teatro contemporaneo, interpretati e diretti da nomi di prima grandezza dello spettacolo italiano (tra gli altri, Vincenzo Pirrotta, Aurelio Gatti, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Moni Ovadia, Mario Incudine, Walter Manfrè, Manlio Dovì, Giuseppe Pambieri). A chiudere, sarà “Borges/Piazola”, diretto da Francesco Tavassi, con in scena Mariangela D’Abbraccio e Giorgio Albertazzi.

La maratona comincia il prossimo 29 luglio, alle 21 e 30, all’interno del Chiostro, con “Ma Aristofane fa ancora ridere?”, una conversazione spettacolo con Giovanni Nanfa. È immaginabile che le battute delle commedie antiche facciano ancora ridere gli spettatori contemporanei? A questa domanda può rispondere in modo attendibile qualcuno che conosca il teatro comico antico e moderno, le dinamiche dei motti di spirito, le procedure compositive di un testo comico. Se questo qualcuno è anche capace di suscitare il riso del pubblico, la conversazione spettacolo è pronta per andare in scena. Un dio capriccioso ha concentrato queste caratteristiche in Giovanni Nanfa, veterano del cabaret siciliano, autore di testi e saggi sull’umorismo, docente di latino e greco, filosofo del linguaggi.

Il 31 luglio, sempre nel Chiostro di San Francesco, alla stessa ora, sarà in scena Micaela Esra, diretta da Walter Pagliaro, che interpreterà “Psicosi delle 4,48”. Si tratta dell’ultima opera teatrale della drammaturga britannica Sarah Kane, risalente al 1999. L’opera non ha espliciti personaggi o indicazioni di scena, dando al testo scritto un aspetto inconsueto per un pezzo destinato alla rappresentazione. Per questo motivo la sua messa in scena può variare molto a seconda delle produzioni. Il dramma è scritto dal punto di vista di qualcuno con gravi problemi di depressione, un disordine mentale di cui Sarah Kane stessa soffriva ed è organizzato come un lungo monologo. Dopo aver completato questo testo, l’autrice tentò il suicidio ma fu immediatamente soccorsa e ricoverata in ospedale. A causa di mancanza di personale fu lasciata sola tre ore, durante le quali si impiccò con i lacci delle sue stesse scarpe. Morì il 20 febbraio 1999.

Il calendario

29/07/15mercoledìGianni Nanfa – Ma Aristofane fa ancora ridere? (Chiostro San Francesco)21,30
31/07/15venerdìMicaela Esra – Psicosi delle 4,48 (Chiostro San Francesco)21,30
02/08/15domenicaGiuseppe Pambieri – L’Infinito Giacomo (Villa Romana)21,30
05/08/15mercoledìVincenzo Pirrotta – All’alba Ettore muore due volte (Teatro di Tindari)5 a.m
05/08/15mercoledìCinzia Maccagano – Argonauti – Giasone e Medea (Teatro di Tindari)21,15
07/08/15venerdìGraziano Piazza – Aiace di Ritsos (Teatro di Tindari)21,30
16/08/15domenicaVanessa Gravina – Lisistrata (Teatro di Tindari)21,15
18/08/15martedìCaterina Vertoca – Edipo e Giocasta (Teatro di Tindari)21,15
19/08/15mercoledìManlio Dovì – Pseudolus (Teatro di Tindari)21,15
21/08/15venerdìMoni Ovadia, Mario Incudine – Anime migranti (Teatro di Tindari)21,15
23/08/15domenicaVincenzo Pirrotta – Malaluna (Teatro di Tindari)21,15
29/08/15sabatoGiorgio Albertazzi, Mariangela D’Abbraccio – Borges/Piazzola (Teatro di Tindari)21,15

Prenotazioni e biglietti online: ticketando e www.liveticket.it (Villa Romana e Chiostro 12 euro; Teatro da 12 a 20)

Call Center: 0942240912

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