«La Raffineria di Milazzo deve cambiare il modo di interagire col territorio». Il sindaco Giovanni Formica comincia a mettere le cose in chiaro con la maggiore industria del territorio dopo le polemiche relative ai fumi dei giorni scorsi che hanno destato non pochi problemi tra la popolazione. «Voglio avere il quadro completo della situazione – ha detto Formica – per capire quali conseguenze, oltre a quelle dell’immagine della città, ha avuto questo problema. Dall’Arpa, che ho fatto immediatamente intervenire nell’immediatezza della fumata attendo i riscontri relativi al possibile danno ambientale, mentre le valutazioni dell’Asp sono importanti per capire il nesso emissioni-conseguenze per la salute. Ho letto la nota della Raffineria in cui spiega quanto accaduto, ma ritengo, interpretando anche il pensiero dei miei concittadini che al di là di ogni cosa il problema è legato alla gestione dell’informazione. I dirigenti della Ram hanno spiegato in buona sostanza  che quanto avvenuto è stato sì fastidioso ma rientra nella norma e non provoca danno né all’ambiente, né alla salute.  E soprattutto che in certe condizioni può capitare. Bene, se questo è vero e soprattutto se tutto è routine all’interno di un polo industriale, non lo è affatto per la città che ospita l’azienda. Tutti noi abbiamo il diritto di sapere che questo può verificarsi e ciò deve avvenire con una preventiva comunicazione da parte dell’azienda. In quel modo, non solo saremo tutti consapevoli, ma potremo organizzare un sistema di controllo e di monitoraggio che magari andrà poi – almeno così mi auguro – a confermare quanto riferisce l’azienda petroliera. Caso contrario ogni evento – e dico io giustamente – sarà da considerarsi una emergenza. E come tutte le emergenze determina le reazioni alle quali stiamo assistendo.  In una sola parola la Raffineria deve cambiare il modo di interagire col territorio e il mio impegno, vi posso assicurare, andrà in questa direzione». Il sindaco, stamattina, ha inviato una lettera al direttore sanitario dell’Ospedale di Milazzo per sapere se nella giornata di ieri ci sono state delle prestazioni al pronto soccorso legate alle emissioni  provenienti dalla torcia della raffineria, a causa del disservizio di ieri.

Preoccupazione per l’accaduto anche per la Confcommercio. «La nube sprigionata ieri alla Raffineria di Milazzo – ha detto Carmelo Picciotto, presidente provinciale Confcommercio – ha generato comprensibile allarme fra i cittadini e i commercianti che adesso temono ricadute negative sulle proprie attività. Questo bigliettino da visita col quale Milazzo si presenta ai turisti non è assolutamente tollerabile. Il nostro delegato di Milazzo, dott. Rosario Calogero, ha raccolto il grido di dolore dei nostri associati in un momento in cui le aziende del commercio, della ristorazione, del turismo e dei servizi, tentano con notevoli difficoltà, il proprio rilancio. L’episodio di ieri ripropone, anche se in misura ridotta, il problema del possibile inquinamento. Vanno subito fatte le verifiche necessarie».

 

Così

 

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Milazzese attento
Milazzese attento
4 anni fa

Secondo me sto Sindaco dura poco..mi sembra troppo inesperto..a quali comunicazione e comunicazione! Qua c’è di mezzo la salute! controlli seri s’annu a fari auciu che comunicazione!

cittadino saggio
cittadino saggio
4 anni fa

Se non ci fosse stata questa vita social, tanti accadimetni sarebebro rimasti episodi di cui si parlerebbe molto meno, è inutile fare allarmismi con analisi fatte a naso su sostanze ed emissioni, a Roma e Milano non puoi respirare dallo smog, alla fine se nel riavviare una macchina si produce del fumo per 10-15 minuti ci sta tutto, senza fare demagogia, il controllo serve, al comunicazione serve, ma non ci lamentiamo, sono una fabbrica che lavora bene, serietà signori, serietà ci vuole! anche da parte nostra come cittadini. E poi non tirate in ballo il turismo..che non abbiamo lidi, le… Leggi tutto »

Lavoratore
Lavoratore
4 anni fa

ma se i cari commercianti, albergatori, e ristoratori hanno visto lustro proprio in questi ultimi 3 mesi grazie alle migliaia di trasferisti presenti n citta proprio x la formata della RAM….ma fatemi il piacere…non sputate nel piatto dove avete sempre mangiato!

ECONOMISTA
ECONOMISTA
4 anni fa
Reply to  Lavoratore

ti daranno il nobel all’economia..un analisi perfetta..i trasfertitisti hanno arricchito tutti..ma per favore! prova a calcorare quanto ci costa in termini di mancato guadagno la presenza della ram, prova a calcolare i costi per il SSN dovuti a chi si ammala..prova a calcolare i costi dell’inquinamento della falda acquifera dell’aria e terreni. Poi vediamo se su una bilancia ci abbiamo davvero guadagnato con i trasfertisti..!Quando non si hanno le basi culturali per certe analisi meglio star zitti e continuare a lavorare alla ram..altrimenti sono commenti inutili, privi di fondamento oltre che cattiva pubblicità per gli stessi lavoratori (che da quel… Leggi tutto »

consumatore
consumatore
4 anni fa
Reply to  Lavoratore

che ignoranza in questo commento!!!Vergognati

giuseppe
giuseppe
4 anni fa

lavoro in raffineria e concordo pienamente in ció che dice il sindaco.
Siamo ospiti e dobbiamo comportarci bene.
L’informazione, la comunicazione è alla base di un buon rapporto ed è alla base bella buona convivenza.

Visionario
Visionario
4 anni fa

Vogghiu un postu a raffineria così mi sistemu.