Prosegue con grande soddisfazione l’avventura di Ursula Gitto alle Universiadi di Gwangju, in Corea del Sud. La pallanotista milazzese è stata decisiva nel match vinto in volata dall’Italia contro il Giappone, per 13 a 12, segnando 3 gol, compreso l’ultimo a una manciata di minuti dalla fine: “Son partita in contropiede, con due avversarie alle calcagna” – afferma l’atleta che, a OggiMilazzo, racconta la rete decisiva – “Ho pensato solo a nuotare per raggiungere la palla lanciata dalla mia compagna. All’ultimo però ero indecisa: ho fatto due finte al portiere e poi ho tirato a occhi chiusi. Di solito non esulto ma in questo caso ho iniziato a urlare. Le prime partite ho avuto dei problemi fisici e segnare il gol decisivo nei quarti è stata un’emozione fantastica. Devo comunque ringraziare tutte le mie compagne: solo grazie alla loro grinta siamo arrivate a un passo dalle medaglie”.

Domani in semifinale alle 19 (ore 12 in Italia), ci sarà il Canada. Una sfida molto particolare per Ursula: “Farà un certo effetto giocarci contro, dal momento che è la mia seconda patria. Mio padre, infatti, è italo-canadese. Cosa ne pensa lui? Mi ha detto che gli dispiace che giocherò proprio contro il suo paese d’origine ma che dovrò farmi onore. La mia speranza è quella di fargli vedere com’è fatta una medaglia d’oro…”

SEBASTIAN DONZELLA

Condividi questo articolo