A molestare i bambini sarebbe stato l’animatore di un “grest” ma a pagare 30 mila euro di risarcimento sarà la Parrocchia San Marco di Milazzo: nonostante le denunce di alcuni genitori non lo aveva allontanato dalla chiesa. A deciderlo – con rito abbreviato – il Tribunale di Barcellona che ha condannato il milazzese Luca Saporita, 24 anni a 9 anni di reclusione. Saporita, come riporta stamattina la Gazzetta del Sud, è stato riconosciuto colpevole di reati a sfondo sessuale nei confronti alcuni bambini che frequentavano l’oratorio. Ad essere condannata, quale responsabile civile, anche la parrocchia che aveva organizzato le attività ludiche estive che dovrà pagare una provvisionale di 10 mila euro per ognuna delle tre vittime di pedofilia e, complessivamente i danni quantificabili in separata sede. Secondo il quotidiano sui cinque casi denunciati da altrettanti bambini, l’imputato dichiarato tra l’altro capace di intendere e di volere da una perizia psichiatrica ordinata dal Tribunale, è stato assol- to solo per due episodi.

La vicenda è emersa grazie ad una mamma che ha controllato la chat di Facebook del figlio minore. Leggendo i messaggi ha scoperto del tentativo di adescamento dell’animatore del “Grest” parrocchiale della frazione San Marco.

L’animatore non avrebbe esitato a mostrarsi persino nudo in video attraverso “skype” alla madre del bambino che ha scoperto tutto e permesso agli agenti della polizia del Commissariato di Milazzo di monitorare dialoghi e immagini. Dei sospetti – secondo quando accertato durante il processo e riportato dalla Gazzetta del Sud – il genitori avrebbe informato la parrocchia, il giovane tuttavia continuò a partecipare come animatore al grest.

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anonimo
anonimo
6 anni fa

Siamo vittime del bigottismo cattolico della nostra cultura. Se questo essere umano avesse avuto uno sfogo sessuale, che è LA NORMALITÀ, molto probabilmente non gli sarebbe venuta questa parafilia. Resta il fatto che un conto è avere problemi, un altro è adescare con premeditazione e manipolazione le proprie vittime creando danni psichici a dei bambini che ne pagheranno le conseguenze in tutta la loro vita.

Angelo
Angelo
6 anni fa
Reply to  anonimo

Certo, tutta colpa del bigottismo cattolico?! Ti vorrei ricordare che anche padri di famiglia e persone con intense vite sessuali, spesso abusano di bambini, a prescindere dal cattolicesimo e da altre religioni o filosofie di vita….quindi finiamola di dire fesserie.

francesco
francesco
6 anni fa

anche in un grest a Milazzo l’anno scorso facevano insegnare a giocare a calcio ai bambini un tizio che tanto stabile mentalmente non e’, e che per la giustizia era in attesa di giudizio per alcune vicende di violenze ma intanto nessuno fa nulla.

noaiprivilegiati
noaiprivilegiati
6 anni fa
Reply to  francesco

Quello che dici tu ha un solo nome: STIGMA. Ti suggerisco ampiamente di fare udel volontariato, in modo da avere dei pensieri socialmente accettabili.

Angelo
Angelo
6 anni fa

La giustizia ha fatto il suo corso e, se dalle indagini è emerso che la vigilanza da parte della parrocchia non è stata adeguata, è giusto che sia stato imposto un risarcimento. Purtroppo, a volte, si tende a sottovalutare certe situazioni perchè l’immagine che abbiamo delle persone cattive non corrisponde a quella che nella realtà si presenta, come, magari, sarà successo in questo caso. Purtroppo, anche dietro un ragazzetto apparentemente sempliciotto e innocuo si può nascondere il male. E, purtroppo, può capitare che chi gli sta accanto, non se ne accorga. Giustamente, la legge non ammette ignoranza e punisce chi… Leggi il resto »

Domenico
Domenico
6 anni fa
Reply to  Angelo

…e, purtroppo può capitare che chi gli sta accanto non se ne accorga….. purtroppo lo sapevano tutti ma nessuno vigilava come doveva e secondo me la storia non finisce qui

Santino
Santino
6 anni fa

…. La madre faceva giocare il bimbo su dei giochini su Facebook … Sempre sotto controllo … È solo grazie a questa madre e al suo controllo e’ stato fermato un animale del genere … !

AntonioM
AntonioM
6 anni fa

Stiamo parlando della stessa parrocchia in cui qualche anno fa’ e’ stato condannato un prete per molestie ad una ragazza minorenne. Giusto?
All’epoca dei fatti desccritti in questo articolo, chi era il prete? Quello condannato per pedofilia o quello attuale?
E comunque sia, mi chiedo: La responsabilita’ e’ della parrocchia o del prete?