È stata attivata al Castello di Milazzo una raccolta fondi  per consentire il restauro delle opere d’arte cittadine danneggiate dal tempo e da una cattiva manutenzione. Il fondo “La Fenice di Milazzo”, iniziativa promossa dall’Associazione Siddharte, è stato lanciato contestualmente con la mostra-evento “Tesori di Milazzo” che ospiterà fino al 6 Settembre le principali opere di arte sacra del XVII e XVIII secolo al Duomo antico. Il fondo ha già permesso il recupero e la pubblica fruizione del Velario pasquale del 1719, restaurato da Monica Cannillo, e dalla croce astile in argento, le cui condizioni sono state ripristinate da Rosaria Catania Cucchiara.

Simbolo della campagna avviata è la Fenice, mitologico animale che risorge dalle proprie ceneri raffigurato nel paliotto del XVII sec. custodito al Duomo, che sarà esposto nelle sue condizioni attuali per l’intera durata della mostra, per poi concludere l’evento con un restauro “live” ad opera di Monica Cannillo.

«“La Fenice di Milazzo” – di legge in una nota – rappresenta un progetto voluto da Siddharte che, accertando in occasione della mostra lo stato di degrado nel quale versano numerosi manufatti artistici dall’alto valore culturale e spirituale, ha così inteso attivare un circolo virtuoso che faccia risorgere il patrimonio artistico cittadino, coinvolgendo la collettività in un processo di riappropriazione della sensibilità nei confronti dei manufatti culturali che rappresentano la memoria storica comune».

E possibile contribuire alla raccolta fondi acquistando il biglietto o il catalogo della mostra “Tesori di Milazzo” (il 20% del ricavato è infatti destinato alla “Fenice”) o facendo una donazione presso il Castello.

 

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