Prenderà il via lunedì  22 giugno l’operazione “Mare Sicuro 2015” della Guardia Costiera di Milazzo che, come ogni anno, mira a garantire il regolare e sicuro svolgimento della stagione balneare ed una corretta fruizione delle spiagge e del mare. A presentarla, nel corso di una conferenza stampa, è stato il comandante della Capitaneria di Porto Matteo Lo Presti e il capitano di Corvetta Enrico Arena. L’operazione, disposta  a livello nazionale dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, vede impegnati uomini e mezzi della Guardia costiera lungo le coste e negli stabilimenti balneari e nelle strutture dedicate alla nautica da diporto, «al fine di prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti non corretti o deliberatamente illegittimi per evitare incidenti e favorire una sicura e libera fruizione dei litorali». L’operazione si concluderà il 13 settembre. «In primavera – spiega il comandante Lo Presti – abbiamo organizzato incontri con operatori, diportisti e concessionari. Abbiamo spiegato loro le norme comportamentali e sciolto dubbi normativi. E’ nostro interesse principale prevenire non reprimevere. La collaborazione in questi casi è essenziale». E’ stato anche dato risalto, in particolare, all’utilizzo del numero di emergenza “1530”. Lo Presti ha ammesso che uno dei problemi più importanti è la fuoriuscita dei liquami da depuratori o strutture private. «Riceviamo segnalazioni quasi quotidiane dai bagnanti – spiega il comandante la cui competenza va da Sant’Agata Militello al comprensorio di Milazzo comprese le isole Eolie – noi facciamo il nostro dovere e comunichiamo agli enti competenti, siamo a stretto contatto con amministratori comunali, Arpa, Asp. Ma il fenomeno rimane preoccupante. Spero in una maggiore attenzione».

L’operazione, che si svolge sui litorali del Compartimento Marittimo di Milazzo e dell’Arcipelago Eoliano, prevede l’impiego di pattuglie via terra per verifiche alle strutture balneari con particolare riferimento a tutti gli apprestamenti e dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione che sono prescritte dalla vigente Ordinanza della Capitaneria di Porto. I mezzi nautici della Guardia Costiera inoltre verificheranno il rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di velocità e delle zone di mare destinate in via esclusiva alla balneazione.

Quest’anno, inoltre, un mezzo nautico della Guardia Costiera di Milazzo sarà dislocato presso il sorgitore di Portorosa al fine di garantire una più significativa presenza lungo il litorale di competenza.

L’operazione “Mare sicuro” prevede missioni svolte utilizzando il metodo del pattugliamento mare – terra, con l’ausilio di tutti i mezzi navali a disposizione e delle autovetture di servizio. La scelta delle aree di pattugliamento è stata preceduta da una analisi sulle caratteristiche del litorale di competenza e dalla individuazione delle “aree calde” caratterizzate da maggiore presenza di bagnanti e traffico diportistico.

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giulioenzogiuseppePaolosenzapelisullalingua Recent comment authors
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giulio
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giulio

E che dire dei vucumprà che con insistenza disturbano i bagnanti?

enzo
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enzo

io invece mi preoccuperei più per le condizioni in cui si trova il mare, specialmente a ponente….. basta andare a vedere lo scarico a cielo aperto, tra la spiaggia, vicino il depuratore di milazzo ( tra l’uscita dell’asse viario e le giostre).
per non parlare di quello che esce da quello di terme vigliatore e dal fiume di calderà !!!
queste cose sembra che non li veda mai nessuno, eppure è sotto gli occhi di tutti !!!

giuseppe
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giuseppe

A croce di mare sono rispuntate le barche sulla battigia rendendo difficile non solo la discesa a mare ma riduce notevolmente lo spazio per i bagnanti. La capitaneria farà qualcosa? Il nuovo sindaco farà pulire le vie di adesso al mare?
staremo a vedere!!!

Paolo
Ospite
Paolo

se multassero anche quei furbetti che ogni estate approdano a mezzo metro dalla spiaggia con moto d’acqua (dopo aver preso il mare per un gran premio) e quei geni che ormeggiano come se fossero i padroni della costa , sarebbe ulteriormente utile.

senzapelisullalingua
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senzapelisullalingua

Vorrei sottolineare che anche l’accesso degli animali domestici (cani, gatti ecc..) è regolamentato e vietato, specie sugli asciugamani altrui…
Inoltre anche se in servizio di pattugliamento credo sia opportuno che le motovedette procedano a velocità ridotta e a distanza di sicurezza dalla battigia (escluso casi particolari o di emergenza) evitando di fare solo bella mostra e guardare le bagnanti.. come è stato stamattina sul litorale di ponente tra il la grotta di Polifemo e il Tono di Milazzo.